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Demolita la favela ex Vitrum dopo 34 anni di degrado

Marco Pagli
L’ex stabilimento della Vitrum con un gioco dei bimbi delle famiglie rom che ci abitavano abusivamente
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L’ex stabilimento della Vitrum con un gioco dei bimbi delle famiglie rom che ci abitavano abusivamente

Partono i lavori nell’area accanto alla stazione di Empoli a 13 anni dal primo progetto di riqualificazione, saranno realizzati sessanta appartamenti e venti negozi 

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EMPOLI. Ad oltre trentaquattro anni dalla sua chiusura e a tredici dal primo progetto di riqualificazione presentato dall'architetto Fabio Alderotti , nell'area della ex Vitrum partiranno i lavori di demolizione e bonifica. Un percorso lungo, anzi lunghissimo, durante il quale un importante polo produttivo a due passi dal centro storico si è trasformato in luogo di abbandono e di degrado, persino un rifugio abusivo per senzatetto con tutti i rischi del caso, senza che privati e amministrazioni fossero mai riuscite a trovare un accordo per il suo rilancio. Fino a quando, alcuni mesi fa, le parti hanno finalmente fatto quadrare il cerchio ed è stato avviato un iter che ieri ha visto posare il primo tassello e che andrà avanti nei prossimi mesi. Al posto del fantasma della vetreria che fu nascerà un isolato con 60 abitazioni e una ventina tra negozi e uffici, oltre ad un parcheggio esterno e ad uno spazio a verde.

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Nel complesso le operazioni di demolizione e caratterizzazione delle vecchie strutture e dell'area dovrebbero concludersi entro la fine di quest'anno. Mentre a partire dalla prossima primavera cominceranno i lavori per la realizzazione del nuovo complesso immobiliare, che richiederanno alcuni mesi. «Essere arrivati a questo momento è veramente una grande soddisfazione perché tutti sappiamo da quanto tempo la città stia aspettando questa innovazione – spiega la sindaca di Empoli, Brenda Barnini – abbiamo lavorato molto insieme ai proprietari dello spazio perché ciò diventasse possibile. Spero che già dalla prossima primavera in questa area così importante e vicino al centro non ci sia più l'idea del degrado e dell'insicurezza, ma inizi davvero a nascere un nuovo pezzo di Empoli. La nostra è una grande città e gli investimenti privati sono il sintomo che il lavoro fatto in questi anni per farla svegliare comincia a dare i suoi frutti». L'investimento è arrivato direttamente dalla società proprietaria dell'area, la Vitrum srl di Prato, attraverso il presidente Ferdinando Poli . Mentre il progetto di recupero è stato redatto dall'architetto empolese Fabio Alderotti. Nella mattinata di ieri, insieme al sindaco Barnini e al vicesindaco Franco Mori , si sono recati sul posto per un sopralluogo. Da ieri e fino alla fine della settimana l'intervento si concentrerà sulla rimozione di tutti i residui di materiali in eternit presenti all'interno del perimetro della ex vetreria. Mentre a partire dal prossimo lunedì comincerà la demolizione vera e propria delle strutture, terminata la quale toccherà alla caratterizzazione. In questi anni, invece, la proprietà del terreno aveva già effettuato alcuni interventi nell'area: la demolizione del corpo centrale dell'edificio, opere di messa in sicurezza degli edifici perimetrali e la costruzione di un muro per evitare che si potesse accedere dal lato di via Curtatone e Montanara. Opere che adesso potranno finalmente arrivare a conclusione con la conseguente realizzazione del nuovo complesso immobiliare.

IL PROGETTO

Il progetto redatto dall'architetto Fabio Alderotti per la Vitrum srl di Prato prevede una nuova edificazione che nel complesso interesserà un'area di 6.300 metri quadrati. La realizzazione dell'isolato, che si affaccia sul quadrilatero costituito da via Ricasoli, via Tripoli, via Giovanni da Empoli e via Curtatone e Montanara, sarà completata a seguito della demolizione delle strutture al momento presenti. Il cronoprogramma messo a punto prevede che i primi edifici ad essere buttati giù – già a partire dal prossimo lunedì 1 ottobre - saranno quelli che affacciano su via Giovanni da Empoli per passare a quelli su via Tripoli e infine a quelli su via Ricasoli. La ciminiera, invece, sarà smantellata nella seconda settimana di ottobre. A quel punto comincerà la fase di caratterizzazione, le cui operazioni dovrebbero concludersi entro la fine del 2018 così come approvato dalla conferenza dei servizi. Mentre il cantiere per la realizzazione del nuovo complesso dovrebbe partire nella prossima primavera. Il progetto prevede circa 5mila metri quadrati a destinazione residenziale, a cui si aggiungono altri 1.300 metri quadrati di spazi adibiti a direzionale e commerciale. In tutto il complesso sarà costituito da 13 diverse palazzine con impiantistica indipendente.

LA STORIA

Quella della ex Vitrum è una storia gloriosa. Un tassello di una produzione che per decenni ha costituito un vero e proprio fiore all'occhiello per la città, oltre che una garanzia di benessere lavorativo ed economico per la popolazione. Lo stabilimento, posto a ridosso del centro storico di Empoli, fu costruito nel 1902 con la nascita della Società Vetraria Empolese. La produzione si concentrava su articoli in vetro di uso comune, detti di “bufferia toscana”. Pochi anni dopo diventa “Fabbrica di damigiane Del Vivo, Cinotti, Nannelli e Compagni”. Il nome che ancora oggi si porta addosso, quello di Vitrum, arrivo solo due anni più tardi. A partire dal 1930 viene affiancata anche la produzione delle lastre da finestre. La progressiva crisi provoca il declino anche della vetreria che arriverà a chiudere i battenti il 14 aprile del 1984.

 

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