Il Tirreno

Empoli

fucecchio 

Picchiata e derubata la vittima è una barista

FUCECCHIOSpintonata e terra e poi colpita in faccia per poche centinaia di euro. E’ successo a Fucecchio, alle 2 di lunedì mattina, ad una donna di origine cinese che lavora al Sushi Bar Carducci,...

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO

Spintonata e terra e poi colpita in faccia per poche centinaia di euro. E’ successo a Fucecchio, alle 2 di lunedì mattina, ad una donna di origine cinese che lavora al Sushi Bar Carducci, nell’omonima via di Fucecchio, a due passi da piazza Montanelli e dal centro cittadino.

La giovane, che aveva appena tirato giù la saracinesca a tarda notte e in quel momento era sola, è stata aggredita da un uomo (a quanto pare a volto scoperto), che l’ha spintonata.

Subito dopo, per convincerla a lasciare la borsa, le ha dato due colpi in faccia a mano aperta, per poi darsi alla fuga, forse coadiuvato da un complice che faceva da palo e che lo ha fatto salire su un’auto o su un altro mezzo. La donna, visitata al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, se l’è cavata con un referto da cinque giorni di prognosi.

Ma le ferite riportate vanno ad aggiungersi allo shock vissuto dalla donna, che sicuramente mille altre volte aveva chiuso il bar e poi era ritornata a casa, senza che nulla le accadesse.

Alcuni residenti della zona di via Carducci hanno raccontato di aver sentito nella notte delle urla di richiesta di aiuto. La donna ha denunciato l’aggressione e la rapina alla locale stazione dei carabinieri di Fucecchio, che stanno indagando per risalire al colpevole.

Il quale se n’è andato con un bottino magro e che – probabilmente – aveva già studiato i movimenti della barista, per poi colpire nel momento da lui ritenuto più adatto. Probabilmente pensava anche che la commerciante potesse avere molti più soldi di quelli che poi ha portato via lunedì mattina. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze