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declino delle scarelle 

Via dell’amore cancellata da siringhe e degrado

MARCO SABIA
Via dell’amore cancellata da siringhe e degrado

FUCECCHIONegli anni ‘60-‘70 era il “vialetto degli innamorati”, dove nascevano le prime cotte. Una stradina sterrata a lato delle scarelle che portano da viale Buozzi a Fucecchio alto, accanto al...

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FUCECCHIO

Negli anni ‘60-‘70 era il “vialetto degli innamorati”, dove nascevano le prime cotte. Una stradina sterrata a lato delle scarelle che portano da viale Buozzi a Fucecchio alto, accanto al poggio Salamartano e alla collegiata. Oggi, però, “l’amore” ha lasciato spazio al degrado e all’incuria, perché al posto dei primi baci e degli incontri galanti ci sono siringhe e sporcizia. Siringhe che, dopo essere state utilizzate, sono state conficcate negli anfratti delle mura antiche. Ce ne sono alcune conficcate, mentre altre sono state buttate a terra, insieme al resto del kit per iniettarsi in endovena le sostanze stupefacenti, solitamente eroina.

Si tratta delle classiche siringhe da insulina, che come utilizzo alternativo vengono impiegate per iniezioni intramuscolo o endovena di eroina. Tutt’attorno si percepisce l’odore nauseabondo delle deiezioni dei cani, lasciate lì da padroni maleducati, oltre a qualche rifiuto lasciato qua e là (compresi indumenti). L’area si presta particolarmente a questo uso “alternativo” perché è riparata e poco illuminata, sebbene sia vicina alle case che da viale Buozzi guardano verso il poggio Salamartano. Negli anni Sessanta quella strada era usata dagli insuesi (gli abitanti della parte alta) per scendere giù: gli uomini andavano a lavorare nei calzaturifici, le donne nei calzifici. Qui spesso, all’imbrunire, le coppie si appartavano.

È una strada cui soprattutto gli insuesi dell’epoca sono molto legati, perché ha rappresentato uno spicchio della loro gioventù. Un pezzo di storia della vita di tanti fucecchiesi, per farla breve. A Fucecchio, le siringhe usate venivano abbandonate nel piazzale del palazzetto (pure vicino al fontanello) o in piazza XX Settembre. Da un po’ di tempo, però, a queste aree si è aggiunta questa stradina caratteristica che è a cavallo fra la parte bassa e quella bassa del centro di Fucecchio. E le siringhe sono solo la punta dell’iceberg, perché quello che si può trovare a terra o nella siepe è vario. —

MARCO SABIA

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