Lutto
Al Ferraris studenti tutor in aiuto di quelli più piccoli
Lo scorso anno hanno frequentato un corso per accogliere all’inizio delle lezioni quelli delle prime. Ora sono stati messi alla prova con le nuove 16 classi
EMPOLI
Nei primi giorni di scuola, per quattro mattine, come ogni anno, si è svolta all’istituto superiore “Ferraris-Brunelleschi” di Empoli l’accoglienza per le classi prime. A portare avanti l’attività sono i ragazzi più grandi che si sono presi il compito di aiutare le nuove leve.
Gli studenti “tutor”, preparati nel precedente anno scolastico con il corso del centro Bruno Ciari, hanno accompagnato gli alunni a visitare i locali dell’istituto, gli uffici, i laboratori e infine la palestra.
Gli alunni delle classi prime hanno gradito il sostegno dei loro compagni e le loro prime impressioni sono state positive.«In questi giorni sono stata bene, tutto bello e molto allegro grazie ai compagni e i professori che sono simpaticissimi», è stato il commento di una studentessa. «Mi è sembrata una scuola organizzata, seria, piena di attività e laboratori - ha raccontato un altro - essendo il primo anno che sono in un istituto superiore mi sono sentito un pesce fuor d’acqua, ma i professori e i miei compagni mi hanno fatto sentire subito a mio agio. E ancora altre reazioni che hanno sottolineato il fatto che non pensavano di trovare così tanta accoglienza. Le premesse per trovarsi bene in un ambiente nuovo sono state gettate.
Questi sono alcuni stralci delle riflessioni che gli alunni delle 16 classi prime del “Ferraris-Brunelleschi” hanno riferito ai ragazzi tutor. Che dalla loro parte hanno sottolineato: «Non esiste la perfezione, ci sono sempre delle difficoltà, devi solo scegliere con chi affrontarle»
L’augurio di un buon anno scolastico 2018/2019 a tutti è stato inviato da parte della dirigente Daniela Mancini. A lei si sono aggiunti i tutor e i docenti della commissione accoglienza “classi prime”. —
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