Il Tirreno

Empoli

La polemica 

«E’ stato negato il permesso di due ore per il funerale»

FUCECCHIOGiorgio Simoncini, sindacalista Ugl, apre una polemica con l’azienda Revet di Empoli nel giorno del funerale di un dipendente dell’azienda di Montelupo morto a 49 anni per un malore...

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FUCECCHIO

Giorgio Simoncini, sindacalista Ugl, apre una polemica con l’azienda Revet di Empoli nel giorno del funerale di un dipendente dell’azienda di Montelupo morto a 49 anni per un malore improvviso. «Comprendo che ci possano essere esigenze di produzione ma non può venire meno la pietà verso una persona che è morta», dice il rappresentante sindacale. La vicenda riguarda il mancato ottenimento di un permesso di due ore per consentire ai colleghi di lavoro che ieri erano in turno proprio per consentire ai colleghi di partecipare alle esequie. «Dispiace aprire una polemica in giornate come queste ma certe situazioni non possono e non devono passare nel silenzio», aggiunge Simoncini. «In sostanza mi sono rivolto all’azienda per chiedere se per questa circostanza potevano essere concessi due ore di sospensione dal lavoro, in concomitanza con il funerale. Agli operai è stata negata questa possibilità. Non trovo giusto e corretto che si pensi solo al lavoro e non anche al momento del cordoglio e del dolore».

Così il sindacalista ha deciso di rendere pubblica la sua richiesta e di conseguenza anche la risposta che ha ottenuto. «Non vuole essere una polemica fine a se stessa la mia – aggiunge – spero però che possa servire ad evitare che possa succedere di nuovo che ci sia questa chiusura da parte dell’azienda. Il lavoro e i tempi di produzione non possono essere messi al primo posto, prima di tutto il resto. Ci sono anche altri aspetti umani che devono essere valutati». —

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