Sicurezza
Muore sul lavoro a 63 anni per un malore
L’autista è salito sull’autocisterna appena caricata e si è accasciato sotto gli occhi dei dipendenti dell’azienda Italcol
CASTELFIORENTINO
Aveva appena finito di caricare l’autocisterna. È salito sul mezzo per chiudere i boccaporti, quando improvvisamente si è accasciato, privo di sensi, sotto gli occhi dei dipendenti della Italcol. I soccorritori hanno tentato disperatamente di rianimarlo, ma per Mohamed Sair Badr, 63 anni, non c’è stato niente da fare.
È morto ieri mattina, intorno alle 11, nel piazzale dell’azienda specializzata nell’estrazione di oli grezzi da semi e frutti oleosi e produzione di farine.
Badr viveva a La Spezia e da alcuni mesi lavorava per l’azienda di autotrasporti Celina Trans di Cristina Iezzi, con sede a Collesalvetti. Ieri mattina è arrivato in via Lucardese, come tante altre volte nell’ultimo periodo. Doveva trasportare il carico da Castelfiorentino all’Emilia Romagna.
Ha effettuato l’operazione di riempimento della cisterna, sotto gli occhi dei dipendenti di alcuni dipendenti della Italcol. Che sono stati anche i primi a rendersi conto che Mohamed non stava bene. E hanno chiamato il 118, che ha allertato la Misericordia di Castelfiorentino.
Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco di Petrazzi, che hanno raggiunto Badr sulla copertura della cisterna e l’hanno consegnato ai soccorritori. Che hanno tentato a lungo di rianimare il sessantatrenne. Ma Mohamed non si è più ripreso.
Nel frattempo nell’azienda di via Lucardese, di proprietà della famiglia Borgioli, sono intervenuti anche i carabinieri e della stazione di Castelfiorentino e gli agenti della polizia municipale dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa.
Secondo quanto è emerso dai primi accertamenti, l’autotrasportatore egiziano è morto per cause naturali, tuttavia il magistrato di turno ha disposto il trasferimento della salma all’istituto di medicina legale a Firenze, dove nelle prossime ore sarà effettuata l’autopsia. —
FRANCESCO TURCHI
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