Il Tirreno

Empoli

cani coraggiosi 

Gli eroi hanno quattro zampe, Brando e Iole salvano le vite - Foto

Marco Sabia
Un “lancio” del golden retrivier Brando dall’elicottero durante una simulazione in mare
◗
Un “lancio” del golden retrivier Brando dall’elicottero durante una simulazione in mare

Lui è un golden retriever e lei un labrador, sono bagnini patentati con i padroni. Insieme hanno trascinato a riva un uomo che stava annegando in mare. Sabato 22 settembre si esibiranno in piscina a Empoli

4 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Lui ha un nome “hollywoodiano”, lei uno che richiama un fiore; lui è un golden retriever, lei un labrador nerissimo. Sono Brando e Iole, due cani bagnino, che insieme ai loro conduttori umani si occupano di salvare le persone che rischiano di annegare (o che comunque si trovano in difficoltà in acqua). A guidarli ci sono l’empolese Sandro Petrillo, che ora vive a Fucecchio e Ilaria Bacchi di San Miniato. Gratuitamente – mossi dalla passione – hanno passato i weekend di quest’estate a presidiare la spiaggia libera di Forte dei Marmi, insieme ai colleghi della Scs (Scuola cani da salvataggio) di Firenze.

Iole e Brando una persona l’hanno salvato davvero: un uomo dalla corporatura robusta, che non riusciva a tornare a riva e che stava mandando giù troppa acqua, è stato salvato dalle due unità cinofile (e dall’altro bagnino lì presente). I cani, praticamente, sono dei “salvagente intelligenti”, che instancabilmente con le loro zampe pelose riportano il bagnante a riva. Poi i dottori fanno il resto e completano l’operazione di salvataggio. Ma dietro questo salvataggio – andato in scena a fine agosto al Forte – ci sono due storie, due rapporti unici tra umano e cane. Legami che si trova difficoltà anche a descrivere: «Non sai se è tuo figlio o tuo fratello, oppure entrambe le cose insieme – racconta Sandro –. Un cane è capace di riportare a riva anche 5-6 persone in un viaggio, uno sforzo che un umano non potrebbe mai fare. È un po’ il nostro motore, con cui lavoriamo tutto l’anno. Anche in inverno, quando l’acqua è gelata, siamo in mare a fare addestramento, per farci trovare pronti nel momento del bisogno. E quando riesci a salvare una persona insieme al tuo cane provi qualcosa che ha un valore inestimabile». Petrillo lavora in banca, ma nel fine settimana fa coppia in spiaggia con Brando: basta il comando “riva” e il cane riporta l’uomo sulla battigia, concorrendo a salvarlo.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.17268628:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.17268628:1652403618/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

La stessa cosa la fa Iole, un labrador nero guidato da Ilaria Bacchi, di professione infermiera a Careggi. Ha lavorato in rianimazione, quindi sa bene cosa voglia dire salvare una persona: «Lì per lì non te ne accorgi, perché agisci e basta. Poi ci pensi e capisci che è qualcosa di fantastico. I cani hanno il potere di superare dei muri che per noi sono insormontabili: ho visto Iole riuscire ad interagire con un bimbo disabile senza che questo avesse mai accarezzato un cane. Sono cose che ti riempiono il cuore».

Iole e Brando sono due dei circa 40 cani a disposizione della Scs di Firenze e sabato 22 settembre saranno a Empoli per un evento dimostrativo. Quando sono “di servizio” si passano il testimone lungo dei turni che coprono la giornata: stanno sistemati sotto dei gazebo, poi si presenta l’emergenza e si fiondano in acqua col compagno umano; Brando, addirittura, ha l’abilitazione al lancio dall’elicottero, roba da film d’azione. Owen Wilson, nel film “Io & Marley”, dice: «Niente può eguagliare l’esperienza di allevare il tuo primo cane, la gioia di camminare fianco a fianco all’aria aperta col tuo migliore amico». A questo aggiungeteci che col proprio cane si può strappare alla morte una persona. Degli angeli, che al posto delle ali hanno il pelo e la coda. 

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.17268627:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.17268627:1652403618/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

L'ESIBIZIONE

Gli eroi a 4 zampe della Scuola italiana cani salvataggio (Sigs) della Scs di Firenze saranno in Team a Empoli alla piscina comunale di via delle Olimpiadi, sabato 22 a partire dalle 11. La quarta edizione della manifestazione’Baby Watch’è rivolta agli alunni di ogni ordine e grado della città ma anche a tutti quei cittadini che vorranno vedere più da vicino le unità cinofile cimentarsi in simulazioni di soccorso con l’ausilio dei canino bagnino. L’ingresso è gratuito. «L’obiettivo – sottolinea l’assessore del Comune di Empoli, Fabrizio Biuzzi – è quello di far conoscere l’attività di questi cani addestrati e di diffondere una cultura di rispetto verso di loro e di tutti gli animali. E anche di sensibilizzare le persone a prendere coscienza del modo giusto di affrontare l’ambiente acquatico, in sicurezza e tranquillità».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web