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Ricorsi del Palio, conto alla rovescia per le squalifiche

MARCO SABIA
Ricorsi del Palio, conto alla rovescia per le squalifiche

Tra una settimana scadrà il termine per le decisioni dei probiviri, in ballo le esclusioni di Cappiano e Bernarda

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FUCECCHIO

Scadrà il 24 settembre il termine di 60 giorni per comunicare le decisioni dei probiviri sui ricorsi fatti dalle contrade del Palio e relativi alla turbolenta ultima edizione. La “commissione” di personalità esterne al mondo del Palio, nominata dal sindaco, si è infatti insediata a fine luglio e di conseguenza a fine settembre il sindaco Alessio Spinelli comunicherà alle contrade l’esito dei ricorsi. A quel punto le sanzioni diventeranno definitive. Ci sono in ballo 2 squalifiche: quella di Porta Bernarda per i fatti post Palio e quella di Cappiano per la condotta del fantino Luigi Bruschelli, che avendo preso per le briglie il cavallo avversario di Ferruzza prima del primo paletto ha causato la squalifica di Cappiano per responsabilità oggettiva. Stante questa situazione – e se i probiviri non ribalteranno le sanzioni del cda – il prossimo anno ci sarà un Palio a 10 contrade, con l’esclusione di due rioni molto importanti e popolosi, come Porta Bernarda e Cappiano. In città si attende ormai da molti giorni l’esito del pronunciamento; che, va detto, non può andare a modificare le sanzioni ma soltanto a validarle o ad annullarle, in base alla rispondenza (o meno) col regolamento del Palio stesso. Intanto va ad entrare nel vivo la nuova annata paliesca, con delle novità all’orizzonte: visto che l’apertura della pista extra Palio ed extra corse di primavera ha avuto successo, il cda presieduto da Nicolò Luca Cannella ha intenzione di allargare il calendario delle aperture stesse, magari già da febbraio (e compatibilmente col meteo di quel periodo). Ad ora sarebbe ancora il cda a gestire l’iniziativa, ma non è escluso che si costituisca una sorta di comitato di appassionati che porti avanti le aperture della Buca per gli allenamenti dei cavalli. E proprio in questo senso il cda farà una riunione coi capitani delle contrade, che poi erano quelli che avevano proposto di aprire la pista anche fuori dagli appuntamenti tradizionali. Dopo la riunione la situazione sarà più chiara, probabilmente già a fine settembre. Si tratta del prosieguo della politica intrapresa lo scorso anno, che va nella direzione di rendere più fruibile l'area, tenendo conto che di "ippodromi naturali" in giro non ce ne sono. —

MARCO SABIA

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