Sicurezza
Intonaco da rifare da oltre tre anni alla primaria, protesta
CERRETO GUIDIIntonaco da rifare da oltre 3 anni dietro la scuola primaria di Lazzeretto, in via Trento. Monta la polemica a Cerreto Guidi, per le condizioni della vecchia scuola della frazione. A...
CERRETO GUIDI
Intonaco da rifare da oltre 3 anni dietro la scuola primaria di Lazzeretto, in via Trento. Monta la polemica a Cerreto Guidi, per le condizioni della vecchia scuola della frazione. A puntare il dito contro le scelte dell'amministrazione comunale è il Movimento 5 Stelle locale: « Nel 2015 notammo il distacco e la caduta a terra di una parte dell'intonaco della parete posteriore della scuola, tra l'altro la porzione sovrastante una delle uscite presenti sul retro dell'edificio. Ci siamo attivati sin da subito segnalando la situazione di potenziale pericolo all'amministrazione, che dispose la demolizione dell'intonaco sull'intera facciata interessata dal distacco. Nell'ottobre del 2015, dato che ancora non erano iniziati i lavori di ripristino della facciata, abbiamo presentato un'interrogazione chiedendo espressamente i tempi di ripristino ed il costo del medesimo. La risposta arriva nel consiglio comunale del 30 novembre 2015: la sindaca Simona Rossetti quantifica in 24.000 euro il costo del ripristino, dicendo che la somma arriverà dalla devoluzione di mutuo e dichiara che i lavori sarebbero iniziati non appena la somma sarebbe stata disponibile». «Oggi, a quasi tre anni di distanza - si continua - abbiamo ancora la facciata posteriore priva di intonaco con i mattoni a vista esposti alle intemperie. Ora ci chiediamo: possibile che dopo 3 anni non sia stata ancora ripristinata la facciata? Quanto ancora dobbiamo aspettare? Possibile che, dopo 3 anni, ancora non siano disponibili 24.000 euro per la scuola di Lazzeretto quando al contempo nel capoluogo si spendono milioni per la nuova scuola primaria e milioni per fare la biblioteca con la caffetteria al posto della vecchia scuola?». L’amministrazione, da par suo, spiega che la situazione è all’attenzione degli uffici comunali. Amministrazione che, nei prossimi giorni, farà il punto proprio sugli investimenti nel comparto dell’istruzione, a partire dalla costruzione della nuova scuola elementare (nella zona dell'ex campo sportivo di Caracosta), a sostituzione della vecchia Santi Saccenti (che diventerà una biblioteca) e che ha cessato la sua funzione di scuola dal 19 settembre 2014, data del downburst.
Si tratta del progetto che servirà per togliere gli alunni dal prefabbricato montato dietro la scuola media del capoluogo, allestito proprio per affrontare l'emergenza che si era venuta a creare con l'inagibilità del primo piano della vecchia Santi Saccenti. —
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