Sicurezza
Droga nascosta nel muro della fontana: pusher arrestati
I carabinieri hanno trovato complessivamente 250 grammi di hashish Nel momento del blitz uno dei due finiti in manette ha provato a fuggire
CASTELFIORENTINO
Cinquanta grammi di hashish in tasca e altre duecento nascosti nel muro della fontana del Social Park in via Roosvelt a Castelfiorentino, dove i carabinieri li hanno sorpresi a parlare con alcuni ragazzini, ritenendo si trattasse della classica situazione legata allo spaccio di droga.
Il blitz delle forze dell’ordine ha portato all’arresto di un venticinquenne e un trentacinquenne, entrambi di origine marocchina, dai carabinieri.
Si tratta di Abderrahim Belhaj, il più giovane dei due, con regolare permesso di soggiorno, già noto alle forze dell’ordine, domiciliato a Montaione, così come l’altro arrestato, di cui i carabinieri hanno fornito solo le iniziali: B.M.. Il primo, tra l’altro, secondo quanto spiegato dai militari dell’Arma, sarebbe già stato sottoposto all’obbligo di dimora per altri reati.
Nel pomeriggio dell’altro giorno, durante un servizio di prevenzione, i carabinieri hanno notato che nel Social Park di via Roosvelt, vicino alla fontana, c’erano due nordafricani che parlavano con altrettanti ragazzini.
In base alla ricostruzione fornita, al momento che la pattuglia si è avvicinata, il trentacinquenne avrebbe provato a fuggire, inghiottendo un oggetto che, secondo i carabinieri, potrebbe trattarsi di hashish. Subito dopo è stato bloccato e, dalla successiva perquisizione, è stato trovato in possesso di cinquanta grammi di “fumo”. Il venticinquenne, invece, non ha avuto il tempo di darsi alla fuga ma, dopo il controllo, è risultato non essere in possesso di droga.
A quel punto è cominciata l’ispezione dell’area in cui i due sono stati trovati all’interno del Social Park, considerando il fatto che, sempre più spesso, nei giardini e nelle piazze pubbliche, i pusher nascondono nelle vicinanze della zona di spaccio, quantitativi di droga da prendere al momento che si presenta un acquirente. E, infatti, i carabinieri raccontano di aver trovato altri duecento grammi di hashish nascosti nel muro della fontana dove il trentacinquenne era appoggiato.
Dai controlli effettuati subito dopo l’arresto, addosso ai ragazzini che stavano parlando con i due stranieri non è stato trovato nessun quantitativo di sostanze stupefacenti.
Una modica quantità di hashish, invece, è stata trovata nell’abitazione di B.M. durante la perquisizione domiciliare decisa dopo aver trovato la droga nella zona della fontana. Secondo quanto appreso dai militari dell’Arma, nelle tasche dei due arrestati sarebbero stati trovati centocinquanta euro in contanti, denaro ritenuto provento dell’attività di vendita di droga.
Abderrahim Belhaj e la persona che è ritenuta il complice dalle forze dell’ordine sono quindi stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e ieri mattina sono stati giudicati nel rito direttissimo al Tribunale di Firenze. Il trentacinquenne è stato sottoposto ai domiciliari nel suo domicilio a Montaione. Per il venticinquenne, invece, si sono aperte le porte del carcere di Sollicciano a Firenze. —
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