Sicurezza
Peggioramento dell’habitat anche nelle zone a monte
Arpat è andata ad analizzare non solo la famiglia dei ciprinidi, nelle acque “a valle”.L’agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana ha campionato, con l’ultimo rapporto, anche le...
Arpat è andata ad analizzare non solo la famiglia dei ciprinidi, nelle acque “a valle”.
L’agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana ha campionato, con l’ultimo rapporto, anche le acque nei tratti che sono a monte per i corsi d’acqua di tutta la Toscana, nei quali si possono registrare scarse pressione antropiche (dell’uomo), con temperature più basse e migliore ossigenazione, con uno spiccato carattere torrentizio.
Qui il 60% dei tratti è ritenuto conforme alla vita dei salmonidi (trote e salmoni i più conosciuti), mentre per la vita dei ciprinidi è conforme il 64% dei tratti d’acqua.
In generale, infatti, si registra un peggioramento della qualità dei risultati delle analisi a monte, a causa del degrado dell’habitat fluviale portato dall’uomo.
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