Il Tirreno

Empoli

Grave un giovane dopo uno scontro sulla strada delle proteste

Alessandro Marmugi; / EMPOLI

Incidente a Monterappoli, il ragazzo portato a Careggi  La rabbia dei residenti: « Qui sono necessari interventi»  

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EMPOLI

Uno schianto fortissimo, intorno all'ora di pranzo. La frenata il botto e poi un ragazzo steso a terra con il suo motorino finito sotto un autobus. Ferito gravemente e portato all'ospedale con l'elisoccorso. Un altro incidente su una delle strade più discusse dell'Empolese, via Salaiola nell'abitato di Monterappoli. Una strada, per la sua conformazione, considerata da molti come eccessivamente pericolosa.

Lo sanno bene i residenti che da anni chiedono interventi per rendere quella strada che collega Empoli a Molin Nuovo, una strada senza pericoli. Chi abita lì lo sa bene. Ogni giorno per evitare di sbattere contro le altre auto, per non graffiare le fiancate della propria macchina, per evitare i pedoni bisogna fare delle vere e proprie acrobazie. Non sempre però le cose vanno bene e ieri ad avere la peggio è stato un giovane che percorreva la Salaiola in direzione Molin Nuovo intorno all'ora di pranzo. Il 18enne, stava entrando nel centro abitato di Monterappoli intorno alle 13 a bordo del suo Booster, quando, per motivi ancora da chiarire si è scontrato con il mezzo di trasporto pubblico che stava imboccando la discesa per Empoli. L'impatto è avvenuto all'altezza del civico 272 a due passi dalla ex scuola materna Collodi. Il ragazzo, che indossava il casco e aveva con sé uno zaino è caduto violentemente a terra con il suo scooter che è andato poi ad incastrarsi sotto l'autobus. Il giovane, che aveva anche perso un po' di sangue dalla testa è rimasto cosciente mentre sul posto è arrivata subito un'autombulanza della Pubblica assistenza di Empoli, oltre ad una pattuglia della polizia municipale dell'Unione dei Comuni che ha effettuato i rilievi del caso. Le gravi condizioni del ragazzo hanno reso necessario l'intervento dell'elisoccorso Pegaso, atterrato nei pressi del campo sportivo della frazione, che ha trasportato il giovane al Cto di Careggi a Firenze. Sotto choc l'autista dell'automezzo.

Per diversi minuti il traffico su via Salaiola è stato bloccato e le macchine in arrivo da Empoli sono state deviate su via del crudele. L'incidente ha fatto tornare di estrema attualità il tema della sicurezza in via Salaiola. Sia i residenti accorsi sul posto che molte persone sui social, hanno invocato a gran voce interventi per ridurre i rischi di quel tratto di strada strettissimo dove ogni giorno si rischia, se va bene, di dover rifare una fiancata alla propria auto. «È una vita che chiediamo interventi ma bisogna aspettare sempre il peggio perché qualcuno intervenga – affermano i cittadini –. Da tempo abbiamo chiesto che quel tratto di strada venga reso meno pericoloso ma nessuno fa niente». Già la carreggiata è davvero stretta e muoversi con due sensi di marcia diventa quasi impossibile. «È una storia vecchia quanto il mondo – racconta una resdiente - la strada è strettissima e le auto non ci passano. Poi lungo la strada ci sono pure le macchine parcheggiate. Ma dove le mettiamo le macchine? Il problema di questa frazione è che non c'è un parcheggio. Già avere uno spazio per liberare la strada dalle auto sarebbe un passo avanti. Ma ormai questa sembra una battaglia persa». C'è chi invece chiede segnaletica più chiara. «Prima della strettoia della chiesa, dove ci passa una sola macchina – dice una ragazza che abita qui da pochi mesi – non c'è nemmeno il cartello di senso unico alternato, solo quello di restringimento. Ma due auto insieme li no ci passano. Senza indicazioni precise diventa difficile evitare gli incidenti» —

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