Gioco
In 100.000 al Beat Festival Barnini: «L’edizione più bella»
La sindaca: «Il parco di Serravalle è tornato ad essere patrimonio di tutta la città». L’organizzatore Bonanni: «Grazie alla città, appuntamento al 2019»
EMPOLI
Beat festival si chiude con la sensazione che la quarta sia stata l’edizione della maturità, della consacrazione per quello che rappresenta il grande evento dell’estate empolese. Sono state oltre 100. 000 le persone che nell’arco dei 5 giorni hanno visitato e vissuto a pieno l’atmosfera magica del parco di Serravalle. Promossa la nuova formula che ha visto il Festival distribuirsi su due settimane, in cinque date, con tanti eventi musicali (dai Ministri fino ai Canova, passando per Cosmo, Motta a Sum 41), ma anche food, sport, birrifici allo skate park. Non ci sono state particolari criticità dal punto di vista della sicurezza e la macchina organizzativa ha funzionato al meglio.
«Una grande edizione, forse la più bella – sottolinea la sindaca Brenda Barnini –, c’è la consapevolezza che Beat Festival non è più una prova, un esperimento, ma un nuovo grande appuntamento dell’estate empolese a cui ci siamo affezionati. Ringrazio l’associazione Beat 15, tutti gli uffici comunali coinvolti, tanti, gli assessori, le associazioni che hanno partecipato. Ringrazio per la pazienza anche le migliaia di residenti di Serravalle, in molti hanno apprezzato, altri si sono lamentati. Una cosa è certa Beat è stato popolato da famiglia e tantissimi giovani e il parco è tornato a essere patrimonio di tutta la città».
«Questa quarta edizione per noi era un test davvero importante – aggiunge Umberto Bonanni, presidente dell’associazione Beat 15 – l’abbiamo superato. Quello che 4 anni fa era un sogno adesso è diventato una splendida realtà. Il festival nato per gli empolesi è diventato il festival degli empolesi. Alla città non possiamo che dire grazie e dare l’arrivederci al 2019». –
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