Sicurezza
Summit tra gli enti e la prefetta «Controlli accurati delle strade»
Parte il monitoraggio condiviso sullo stato di conservazione e manutenzione di tutte le opere anche nell’Empolese Valdelsa Poi il cronoprogramma dei lavori
EMPOLI
Primo passo verso la stesura di un piano strategico d’intervento, che fissi un cronoprogramma degli interventi da fare. È questo il succo dell’incontro che si è tenuto ieri in prefettura al Firenze, “a casa” della prefetta Laura Lega per fare il punto sulla situazione delle infrastrutture del territorio metropolitano, tra cui l’Empolese Valdelsa. Questo in seguito alla tragedia di Genova, dove il crollo del ponte Morandi ha causato la morte di 43 persone. Presenti l’assessore regionale Vittorio Bugli, Andrea Ceccarelli della Città Metropolitana e Stefano Giorgetti del Comune di Firenze, il presidente di Anci Toscana Matteo Biffoni, rappresentanti delle locali forze di polizia, dei vigili del fuoco e del provveditorato alle opere pubbliche, il comandante della polizia stradale di Firenze Carmine Tabarro, il direttore del IV tronco Autostrade per l’Italia Alessandro Melegari, i referenti di Anas, di Rfi e di Avr, che gestisce la manutenzione della Fi-Pi-Li.
L’incontro ha consentito di avviare un condiviso progetto di monitoraggio sullo stato di conservazione e sulla manutenzione delle opere viarie, con la cooperazione di tutti gli enti interessati.
Dalla riunione non sono emerse criticità o situazioni emergenziali in atto che richiedano interventi immediati e, in particolare, la limitazione della circolazione stradale. Gli enti presenti, proprietari e concessionari della viabilità, hanno spiegato che è in corso di completamento il monitoraggio delle opere e che è in fase di realizzazione la pianificazione degli interventi per la miglior conservazione e fruizione delle infrastrutture. La prefetta ha comunque sollecitato alla massima attenzione e allo svolgimento di accurati, periodici controlli. Ha chiesto ad Autostrade per l’Italia di fornire tempestivamente l’elenco dei ponti e dei cavalcavia per i quali è necessario una maggiore attenzione ai fini della sicurezza della circolazione. Tale elenco sarà poi condiviso, nel corso di un’apposita riunione, con i Comuni interessati, anche per l’allestimento di ogni eventuale adeguata segnaletica.
«L’obiettivo – ha sottolineato Lega – è creare una sinergia tra tutti gli enti competenti, affinché sia garantita la massima sicurezza per i cittadini, attraverso controlli tempestivi e accurati e con la garanzia della pronta realizzazione di tutti gli interventi eventualmente necessari».
Come rappresentante della Città Metropolitana c’era Andrea Ceccarelli, che spiega: «Si è trattato di un giro di orizzonti fra gli enti interessati, per mettere in cantiere un gruppo di lavoro. Ci sono situazioni di “quasi criticità” ma non tali da far presagire drammi come quelli di Genova». Tra Empoli e San Miniato, comunque, sono già stati presi provvedimenti, come la chiusura del ponte di Isola, che dalla frazione di San Miniato conduce a Marcignana. —
MARCO SABIA
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