La protesta
Anziana cardiopatica deve aspettare 7 mesi per una visita
EMPOLISette mesi. È quanto dovrà aspettare un’anziana cardiopatica, che ha avuto un’operazione, per avere una visita cardiologica all’ospedale. Da qui la protesta. A raccontare la vicenda è sua...
EMPOLI
Sette mesi. È quanto dovrà aspettare un’anziana cardiopatica, che ha avuto un’operazione, per avere una visita cardiologica all’ospedale. Da qui la protesta. A raccontare la vicenda è sua nipote. «Ho chiamato il Cup di Empoli per prenotare una visita cardiologica di controllo a mia nonna - spiega nella segnalazione fatta alla redazione - che è una donna 80enne che ha subito un operazione al cuore con cambio valvole, di cui una anche se "sistemata", all'ultima visita non era messa bene. Quindi una volta che il medico ci ha rilasciato l'impegnativa per la visita, ho chiamato per prendere un appuntamento. La visita doveva essere fatta abbastanza velocemente, date le premesse, e quando mi ha risposto l'operatore (alle 11 e mezzo dalle 9) mi sono sentita dire che il primo posto disponibile è il 12 marzo 2019». Dopo lo stupore la ragazza gli ha detto « che è una visita che va effettuata prima, verso massimo novembre». L’operatore, continua « mi dice di farmi passare cardiologia. Così ho fatto e dopo altri 10 minuti di attesa finalmente sono riuscita a mettermi in linea con loro. Mi hanno risposto che ho chiamato al numero sbagliato e mi danno un nuovo numero, per gli ambulatori di cardiologia». «Dopo 4/5 chiamate - va avanti - mi hanno detto che loro hanno le liste mensili, che non sanno se avranno disponibilità per ottobre/novembre, perché giustamente ci sono prima i pazienti appena operati». « Mi dicono - ha spiegato ancora - che in poche parole devo parlare con il medico curante e che se voglio l'appuntamento prima della data che ha detto il Cup devo o far chiamare il medico curante, o chiamare gli ambulatori a fine settembre per sentire la disponibilità o semplicemente chiamare quasi tutti i giorni il Cup per sentire se si sono liberati dei posti». La ragazza si chiede «se tutto questo sia normale in una cittadina come Empoli». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
