Il Tirreno

Empoli

Uccisioni illecite di capre e pecore, sette denunciati

Un intervento dei carabinieri forestali (foto d'archivio)
◗
Un intervento dei carabinieri forestali (foto d'archivio)

A Empoli e Castelfiorentino sono stati controllati dai carabinieri due allevamenti dove alcune persone marocchine stavano macellando gli animali per la festa del sacrificio

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Controlli dei carabinieri forestali su uccisioni illecite di animali (pecore e capre): denunciate 7 persone. La prima verifica è stata fatta su un allevamento a Praticelli (Castelfiorentino) Al momento dell'accesso i carabinieri forestali hanno rinvenuto una carcassa di pecora. Vicino alla carcassa c'erano 2 coltelli ed una borsa termica con all'interno ulteriori 4 coltelli, oltre ad evidenti segni dell'avvenuta macellazione. Il suolo era infatti coperto di macchie di sangue. Sul posto sono stati  identificati alcune persone di nazionalità marocchina che avevano assistito al rito per poi procedere all'acquisto della carne macellata. Infatti la macellazione era stata fatta, come da tradizione musulmana, per la festa del sacrificio in ricordo di Abramo.  L'allevamento, controllato dall'Asl presente sul posto, era costituito anche da 59 capre e pecore in gran parte sprovviste di qualsiasi segno identificativo.Gli animali vivi, la carcassa e gli strumenti da macellazione sono stati sottoposti a sequestro preventivo e probatorio e sono state denunciate a piede libero 2 persone (il proprietario dell'allevamento di nazionalità italiana e l'acquirente della carne macellata).

Nel secondo allevamento, a Empoli via dell'Ormicello, i carabinieri sono intervenuti a seguito di segnalazione pervenuta al 112  da parte di cittadini. All'accesso nell'allevamento i militari hanno trovato alcuni uomini di nazionalità marocchina intenti nelle operazioni di macellazione di 7 capre; gli animali erano appesi a cavi di fortuna. Sul posto c'erano  segni dell'avvenuta macellazione.Sono state denunciate a piede libero 5 persone, tra cui il proprietario degli animali di nazionalità italiana che aveva già venduto gli animali agli acquirenti.

Anche in questo caso sul posto era presente anche la Asl di Empoli che procedeva a controllare l'allevamento di animali vivi accertando che numerosi capi non erano identificabili. Sono state sottoposte a sequestro penale probatorio 7 carcasse. Inoltre sono state sottoposte a sequestro penale preventivo 7 pecore e 5 capre di cui solo una identificata.Sequestrati anche 915 euro pagati dagli acquirenti all'allevatore che aveva messo a disposizione il proprio terreno per le operazioni di macellazione clandestina. I reati contestati sono: uccisione di animale  e macellazione clandestina (art. 6 comma 1 D.Lgs. 193/06). Si tratta di pratiche non autorizzate, come spiegano i carabinieri forestali, che provocano gravi sofferenze non necessarie all'animale macellato non essendo utilizzati strumenti di stordimento. Oltre a questo ci sono seri rischi di carattere igienico-sanitario, sia per quanto attiene la sicurezza del prodotto alimentare che per la salubrità dei luoghi utilizzati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa