Proteste
Controlli sui viadotti della Fi-Pi-Li e interventi sul ponte a rischio
La Città metropolitana lancia un piano di manutenzioni da trenta milioni sulle infrastrutture per i prossimi 5 anni
EMPOLI. La Città metropolitana lancia un piano di manutenzione delle infrastrutture da poco meno di trenta milioni di euro nei prossimi cinque anni. Un'operazione che assume ancora più interesse alla luce di quanto accaduto a Genova sul viadotto Morandi, anche se le risorse sono già state stanziate lo scorso anno con il Decreto strade e la legge di bilancio 2017. Nell'Empolese Valdelsa, dove a breve partiranno i primi lavori di riasfaltatura di alcune strade, a preoccupare maggiormente i tecnici della Metrocittà è la situazione del ponte di Granaiolo e quella dei viadotti della Fi-Pi-Li.
Per quanto riguarda il primo gli interventi dovrebbero partire nel corso del prossimo anno e la sua programmazione sarà affidata al commissario straordinario per la 429. Si tratta di un'infrastruttura su cui già da tempo esiste una restrizione al transito per i mezzi pesanti a causa dello stato di deterioramento in cui versa. Ma l'intervento di manutenzione si renderà necessario nell'ottica dell'apertura della nuova 429 perché da lì passerà il tracciato tutt'ora in via di realizzazione.
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Per quanto riguarda, invece, la strada di grande comunicazione è in fase di redazione un piano di verifiche in collaborazione con l'Università di Firenze e sono state stanziate risorse ad hoc che non rientrano nei 28 milioni finanziati dal governo lo scorso anno. In questo caso l'oggetto delle verifiche è la stabilità sismica delle strutture e non quella statica. Infatti è in corso il monitoraggio dei numerosi viadotti che attraversano la Fi-Pi-Li, anche alla luce delle nuove norme antisismiche approvate negli anni. Il piano di controlli punterà nei prossimi mesi a valutare la tenuta delle strutture in caso di terremoto e servirà a stilare una lista di interventi che dovranno essere completati nei prossimi anni. Ma la campagna straordinaria di indagine e intervento che godrà dei fondi statali prevede anche molto altro: lavori che riguardano arterie stradali e infrastrutture dalle quali transitano grandi flussi di traffico, ma anche strade minori di competenza provinciale. Il primo step di questo piano si concluderà entro la fine del 2018 con uno stanziamento da 2 milioni e 100mila euro. Per velocizzare l'iter (il termine del 31 dicembre non può essere sforato, pena la perdita del finanziamento) la Città metropolitana ha già chiuso due accordi quadro con aziende per concludere interventi di ripristino e asfaltatura delle strade. Nel circondario i lavori riguarderanno diverse arterie provinciali, sulla base delle indicazioni fornite dai due centri operativi di Bassa per l'Empolese e di Castelfiorentino per la Valdelsa. Il grosso degli interventi, però, interesserà il quinquennio 2019-2023. Le risorse messe a disposizione ammontano a 5 milioni e 200mila euro per ogni anno e la programmazione dei cantieri dovrà essere conclusa entro ottobre 2019. Per questo gli uffici della Metrocittà sono già al lavoro per arrivare alla scadenza con la lista completa degli interventi. Tra questi sicuramente ci sarà il ripristino del ponte di Granaiolo. —
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