Sicurezza
Botte in testa alla moglie con un bastone di legno
La donna finisce all’ospedale con un trauma cranico ma non lo denuncia e lui dovrà rispondere soltanto di lesioni
FUCECCHIO
Prima la lite per futili motivi. Poi la situazione degenera. E lui perde completamente la testa: afferra il bastone in legno utilizzato come porta asciugamano. E lo batte in testa alla moglie, più volte, con violenza. Tanto da causarle varie ferite e un trauma cranico. Lei finisce una serata da incubo (e forse non è la prima) al pronto soccorso di Empoli, lui nella caserma di piazza Montanelli, ma alla fine se la cava con una denuncia per lesioni aggravate. Niente maltrattamenti in famiglia, nessun arresto. Perché alla fine la moglie decide di non denunciarlo e il referto del pronto soccorso (prognosi di otto giorni) è troppo breve per far scattare guai più seri; e poi l’uomo non è stato sorpreso in flagranza di reato.
I protagonisti della vicenda si sono sposati pochi mesi fa dopo essersi conosciuti sui social network. Un amore travolgente, sfociato rapidamente nel matrimonio. Che però non va a gonfie vele.
Lui è un pregiudicato cinquantenne ed è una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, con precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti e reati contro il patrimonio. Lei è molto più giovane. Le liti tra i due – secondo quanto ricostruito – si fanno sempre più frequenti. E (almeno nell’ultimo caso), sono accompagnate da violenze nei confronti della donna.
È accaduto lunedì sera, nel comune di Fucecchio.
I due sono da soli in casa, iniziano a litigare per un motivo banale; ma in pochi istanti la situazione degenera, con il marito che afferra il porta asciugamani e colpisce la donna, causandole una serie di ferite in testa.
Parte la chiamata al 118, ma quando i soccorritori inviati dalla sala operativa di Pistoia-Empoli arrivano nell’abitazione della coppia fucecchiese e si rendono conto dell’accaduto, avvertono immediatamente i carabinieri della stazione di piazza Montanelli.
Arriva una pattuglia, con i militari che ricostruiscono una serata di violenza e paura tra le mura domestiche.
Sono le 22 circa quando le strade dei due coniugi si separano: lei viene accompagnata in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Empoli per essere medicata; dopo gli accertamenti viene giudicata guaribile in otto giorni e rimandata a casa.
Suo marito viene invece portato in caserma, da dove esce con una denuncia a piede libero per lesioni aggravate. —
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