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Scritte sui lampioni, baby-vandali multati

Scritte sui lampioni, baby-vandali multati

Certaldo: scoperti e convocati (con i genitori) da carabinieri e vigili. Cucini: «Insegnate ai figli il rispetto degli spazi condivisi»

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CERTALDO. Sono stati individuati i responsabili delle scritte comparse il 10 agosto 2018 sopra i lampioni di piazza della Libertà, lampioni che, come tuttala piazza, erano stati inaugurati da meno di un anno.

Gli autori sarebbero due giovani minorenni, ai quali si è risaliti grazie al lavoro congiunto fatto dalla polizia municipale dell’Unione dei Comuni – coordinata dal vicecomandante dell’Empolese Valdelsa, Massimo Luschi – insieme ai carabinieri della stazione di Certaldo, con il comandante Leonardo Micheloni.

I giovani sono stati convocati insieme ai propri genitori dalle forze dell’ordine. Per il gesto commesso è prevista una sanzione ed il ripristino del bene danneggiato.

«Ringrazio la polizia municipale e l’Arma dei carabinieri per il lavoro svolto e spero che questi fatti non accadano più, perché ogni volta ci danno un doppio dispiacere – commenta il sindaco di Certaldo Giacomo Cucini – perché viene arrecato un danno al patrimonio che deve essere riparato con risorse pubbliche sempre minori e soprattutto perché vuol dire che i nostri giovani non hanno la percezione dei beni comuni».

« Mi auguro che per questi giovani sia stata la prima e l’ultima volta e faccio appello a tutte le famiglie affinché vigilino sui propri figli e trasmettano che la crescita passa dallo stare in società e che questo vuol dire rispetto degli spazi condivisi, sia per quanto riguarda i beni materiali – conclude il primo cittadino certaldese – che per la quiete pubblica, l’accoglienza e l’ascolto dell’altro».

Chiuso il “caso” di piazza della Libertà, resta aperto un altro capitolo legato al decoro: proseguono, infatti, le indagini per individuare gli autori dell’uccisione della nutria seviziata ed esposta ai giardini pubblici in via della Canonica.

Un episodio che ha riacceso le proteste dei residenti, che hanno promosso una raccolta firme per chiedere maggiori controlli anche contro schiamazzi e rifiuti abbandonati.

Un atto, quello dell’uccisione della nutria, sul quale l’attenzione delle forze dell’ordine è stata alta fin dal primo momento: «L’amministrazione comunale – si legge in un comunicato stampa – non intende lasciar correre, restiamo in attesa di sviluppi a breve». 

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