La manifestazione
Marcialla pronta a divorziare da Certaldo per il comune unico
In autunno referendum per la fusione Barberino-Tavarnelle, con la vittoria del “sì” i 190 abitanti non barberinesi potrebbero rilanciare la richiesta di annessione
CERTALDO
Saranno spettatori in questa fase ma molto interessati al referendum che potrebbe dar vita al Comune unico fra Barberino Val D'Elsa e Tavarnelle Val di Pesa che si terrà nell'autunno di quest'anno. Sono i residenti di Marcialla, frazione a metà fra il comune di Certaldo e quello di Barberino val d'Elsa.
I centonovanta cittadini certaldesi residenti a Marcialla, suddivisi in novantacinque nuclei familiari, rispetto agli oltre quattrocento abitanti complessivi, chiedono l’annessione a Barberino e in passato hanno depositato anche una raccolta di firme. Il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, non chiude le porte ma apre la strada a tutte le valutazioni necessarie, in quanto serve un referendum per spostare i confini.
Una storia tutta in salsa certaldese, con un campo da calcio ad esempio che è di proprietà del Comune di Certaldo dove vi gioca il Marcialla City, squadra amatoriale di tutto il paese.
Oppure l’altro ingresso dal versante certaldese, arrivando dal Fiano che termina a ridosso della piazza principale, territorio di Barberino Val D’Elsa.
Piccoli campanilismi che si mescolano alla voglia di sentirsi protagonisti e non passivi di fronte a scelte che comunque potrebbero portare significativi cambiamenti.
Perché prima di tutto occorrerà capire quale sarà l’esito che uscirà dalle urne del referendum. Barberino e Tavarnelle in passato sono stati un comune unico e adesso potrebbero tornare di nuovo a distanza di anni ad abbattere i loro confini.
In caso di no, non cambierà niente ma qualora invece passasse il sì e il comune unico Tavarnelle val di Pesa e Barberino Val D’Elsa diventasse realtà, gli abitanti certaldesi nella frazione di Marcialla non sarebbero più spettatori disinteressati.
Con una raccolta firme, avevano chiesto di poter passare di mano ed essere annessi al comune di Barberino val d'Elsa.
Una vicenda che ormai si trascina da molti anni e che vede adesso le amministrazioni comunali del Chianti, guidate dal sindaco di Tavarnelle David Baroncelli, e quella di Barberino val d'Elsa, in mano al primo cittadino Giacomo Trentantovi, impegnate in tour per spiegare il perché di questa scelta e cosa potrebbe comportare.
Nelle scorse settimana anche Marcialla è stato toccata da uno di questi incontri. Fra i benefici vi sono anche quelli legati alla pressione fiscale che potrebbe scendere: un aspetto molto delicato e interessante per i cittadini.
In questo quadro, c’è qualcuno che per questione di metri, o forse addirittura di centimetri, potrebbe non godere di una eventuale fusione, qualora il referendum spostasse la bilancia verso il sì.
In questa fase i residenti certaldesi nella frazione di Marcialla restano in attesa di un voto che potrebbe dare loro la sterzata decisiva per chiedere definitivamente il passaggio al comune unico. Per chiedere un simile passaggio, che profumerebbe comunque di un atto storico, non basta una semplice raccolta di firme, occorre che l’amministrazione comunale di Certaldo decida di promuovere un referendum dove la stessa comunità, chiamata alle urne, possa decidere le sorti degli abitanti certaldesi a Marcialla. —
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