Pasti portati a casa d’estate per chi è solo e anziano
Partito un progetto della Misericordia con la Pubblica assistenza e l’Unione I cibi saranno cucinati alla mensa Emmaus fino all’inizio di ottobre
EMPOLI
Pasti a domicilio durante l’estate, fino all’inizio di ottobre. Il progetto, rivolto a persone anziane e invalidi, è stato lanciato dalla Misericordia di Empoli, che è partita in questi giorni con la consegna giornaliera grazie alla collaborazione della Pubblica assistenza e al contributo dell’Unione dei Comuni che ha cofinanziato l’operazione.
I pasti vengono cucinati direttamente all’interno della cucina del Centro Emmaus, gestito dalla stessa Misericordia, e consegnati a domicilio ad una trentina di persone che sono state individuate dai servizi sociali del Comune di Empoli. Si tratta di soggetti che già usufruiscono di un servizio simile durante l’arco dell’anno, ma che finora non potevano beneficiarne in estate dal momento che la mensa comunale rimane chiusa. «L’esigenza di ampliare un servizio che già svolgiamo da ottobre a luglio è nata proprio dalle difficoltà che i beneficiari hanno manifestato per il reperimento dei pasti in estate – spiega Fabrizio Sestini, direttore della Misericordia di Empoli – e così per il primo anno abbiamo deciso di strutturare un piano di consegna che va proprio dalla fine di luglio fino all’inizio di ottobre. La consegna viene modulata anche sulla base delle esigenze dei soggetti. Si tratta di anziani soli e di invalidi che hanno difficoltà nella preparazione dei pasti. Crediamo che possa essere un’opportunità importante e per questo abbiamo ricevuto il finanziamento dell’Unione e siamo riusciti a coinvolgere anche la Pubblica assistenza di Empoli per la consegna.
Il personale, infatti, è tutto volontario e ogni giorno ci avvaliamo di una ventina di persone che prestano servizio all’interno della mensa del Centro Emmaus e di altri due volontari che si occupano del recapito». Dall’autunno alla primavera il servizio di consegna pasti a domicilio si avvale del lavoro della mensa comunale. Ogni giorno, infatti, i volontari della Misericordia si recano alla mensa e raccolgono i prodotti per portarli a coloro che ne hanno bisogno. Mentre con il nuovo progetto la preparazione avverrà, come detto, nella mensa del centro di via XI Febbraio. La struttura, infatti, rimane aperta tutto l’anno ed è in grado di sopperire all’interruzione del servizio anche durante l’estate. I pasti partono ogni giorno in confezioni da asporto e vengono consegnati a partire dalle 11.30 della mattina. In tutto la Misericordia ha stimato un costo di 6.500 euro per portare a termine il progetto. Il grosso delle spese riguarda l’acquisto degli alimenti e la loro preparazione: per questo il costo stimato per un totale di 1.500 pasti è di 5mila euro. Mentre le spese per l’acquisto del materiale e per la consegna (mezzi di trasporto, carburante e assicurazione) ammonta a 1.500 euro. Il finanziamento, che è stato richiesto dall’Arciconfraternita, è stato di 4.500 euro che sono stati accordati dall’Unione dei Comuni. La parte restante verrà cofinanziata dalla Misericordia, che mette a disposizione anche due mezzi per la consegna e i volontari. —
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