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429 bis, la Regione sblocca la situazione il cantiere del cavalcaferrovia riparte lunedì
Pagati gli stipendi e i contributi agli operai, il commissario: «Queste difficoltà non inficiano l’andamento complessivo»
EMPOLI
Dopo uno stop di due mesi, la Regione riesce a sbloccare la situazione del cantiere per la realizzazione delle rampe del cavalcaferrovia sulla 429 bis. E i lavori riprenderanno lunedì. Ad annunciarlo è il commissario regionale Alessandro Annunziati dopo la denuncia della Cgil che aveva evidenziato una serie di difficoltà in questo cantiere, uno di quelli aperti per la realizzazione del tratto Empoli-Castelfiorentino. Tra le criticità il blocco dei lavori da due mesi, il mancato pagamento delle spettanze agli operai impegnati nella realizzazione dell’intervento.
«Ci sono stati problemi finanziari dell’impresa - spiega il commissario - che sta portando avanti il lavoro delle rampe. Da qui l’amministrazione ha liquidato alcuni stati di avanzamento dell’opera in modo tale da pagare gli stipendi ai lavoratori e a regolarizzare la posizione rispetto alla cassa edile subentrando all’impresa stessa. In questo modo i lavori riprenderanno lunedì ». «La ditta - riprende Annunziati - ci ha comunicato che non utilizzerà più sette addetti ma solo quattro». In ogni caso Annunziati è fiducioso rispetto al fatto che l’appalto possa essere completato secondo la scadenza e cioè entro il 30 settembre».
Il commissario della Regione puntualizza anche una serie di altri aspetti. «Questo è uno degli interventi in corso che comunque non pregiudica l’andamento delle opere nel suo insieme - spiega - abbiamo in corso i lavori del V lotto di completamento che sono partiti a metà giugno per dodici milioni e mezzo (nel tratto Dogana Molinuovo) con scadenza febbraio 2019. Poi sono in corso i lavori alla rotatoria di Dogana con termine dell’intervento in autunno. A giugno poi abbiamo terminato l’intervento della complanare di via Bisarna , accanto al cavalcaferrovia ».
Annunziati analizza anche la situazione degli altri lavori: «Per quanto riguarda le casse di espansione stiamo procedendo mentre invece sono iniziati gli scavi a Madonna della Tosse per l’impianto di sollevamento».Annunziati conclude: «I lavori stanno procedendo regolarmente e le difficoltà che si sono create per il cavalcaferrovia non inficiano l’andamento complessivo dell’opera».
E infine proprio in questo mese verrà avviata la gara per il quarto lotto, quello tra Dogana e Castelfiorentino che dovrà concludere questo tanto atteso e “disgraziato” tracciato di 17 chilometri che doveva essere concluso nel 2010 dopo tre dal suo avvio . E che vedrà la sua fine probabilmente con oltre dieci anni di ritardo. E infatti sull’ennesima difficoltà, se pur risolta, si appuntano le proteste delle opposizioni, in primis delle Lega con Gabriele Genuino che commenta: «Mi auguro che si risolva presto la situazione tra l’ente e la ditta esecutrice. Non voglio entrare nelle dinamiche degli appalti e delle lungaggini ma la 429 bis è l’immagine simbolo del fallimento del governo locale, un Pd che ha fallito dal punto di vista infrastrutturale ( abbiamo vie di comunicazione su gomme e rotaia ferme agli anni Sessanta) e della sicurezza ( basti vedere come sono ridotti i centri storici )». —
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