Sicurezza
Spacciano medicinali ai giovani per i mix da sballo
Empoli: antidolorifici e psicofarmaci comprati sul mercato nero e venduti illegalmente low-cost nei parchi. L'Asl: "Miscelati con alcol e droga possono essere letali"
EMPOLI. Un paio di pasticche, magari mischiate con alcol e lo sballo è assicurato. Le puoi comparare con qualche moneta senza dare nell’occhio. Perché si tratta pur sempre di medicine. Eccola la nuova frontiera dello spaccio. Non solo eroina, hashish o cocaina che ormai hanno un mercato ben rodato.
Adesso, nelle tracolle dei pusher che la notte spuntano nei parchi in città arrivano anche i medicinali. Potenti antidolorifici e psicofarmaci, di quelli che si possono comprare in farmacia tramite ricetta che si trasformano in mix devastanti.
Un’esclusiva delle grandi città fino ad oggi, ma ora il fenomeno è arrivato anche qua. E ha preso piede in uno dei luoghi più difficili, sotto questo punto di vista, il parco Mariambini. È qui che la sera giovani e giovanissimi arrivano a prendere la loro dose quotidiana di medicine.
Si tratta di farmaci potenti come la codeina, tramadolo e ossicodone, farmaci oppiodi utilizzati per placare stati dolorosi forti, oppure in casi più rari di piscofarmaci, benzodiazepine. Medicinali che se assunti in grandi quantità e mischiati all’alcol possono avere effetti micidiali. Arrivano dal mercato nero o dal web, e permettono agli spacciatori di guadagnare esponendosi a rischi minori rispetto alla droga
I blister a terra, vicino ai muretti e ai cestini, testimoniano quello che residenti e passanti vedono ogni giorno. Un fenomeno dilagante che non coinvolge solamente i giovanissimi. Un fenomeno trasversale che comprende anche coloro che sono dipendenti dall’eroina. Sempre più di bassa qualità questa droga è spesso mischiata con medicinali e per non sentirne l’astinenza ci si fionda anche su quelle sostanze che in teoria servirebbero soltanto a placare un forte mal di denti o semplicemente a calmare la tosse. Bastano 4 o 5 euro per prendersi un paio di pasticche ed emulare i rapper che nelle loro canzoni raccontano di bere al posto dello champagne, lo sciroppo per la tosse (contenente codeina), mischiato alla gassosa.
«Purtroppo si tratta di un fenomeno in costante aumento – spiega Maura Tedici, responsabile del Sert di Empoli –. È iniziato qualche anno fa in America e che adesso sta prendendo campo anche nel nostro Paese. Alla base ci sono dei meccanismi particolari. Magari ci sono giovani che iniziano ad assumere antidolorifici per motivi fisici, poi magari ne abusano e iniziano a diventarne dipendenti. Ma ci sono soprattutto persone che fanno utilizzo di eroina e che poi assumono questi medicinali come alternativa, visto che si tratta di oppioidi».
Mentre gli psicofarmaci sono sempre più utilizzati per contrastare gli effetti di altre sostanze. C’è un abuso in questo caso in color che devono bilanciare gli effetti di altre sostanze, come la cocaina e anche in questo caso inizia a svilupparsi un mercato nero».
Ma non finisce qui perché oggi i medicinali sembrano diventati parte integrante del mondo della droga. «Purtroppo le droghe che vengono messe in commercio oggi sono di pessima qualità – spiega Tedici –. In particolare l’eroina, che sta vivendo un boom, viene mischiata con il Fentanile, un derivato della morfina che è pericolosissimo perché abbassa il centro del respiro. Questo mix è letale e le overdose continuano ad aumentare. Negli ultimi 4 anni nella nostra zona ne abbiamo registrate tante quante ce n’erano state dal 1994 al 2014. In più il metadone fa sempre meno effetto».
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