Toscana
Salva la vita a un giovane complimenti dall’Ordine
EMPOLI. «Non sono un’eroina, ho agito solo come tutti gli infermieri farebbero in una situazione come quella in cui mi sono trovata». Così Luisa Giorgi, infermiera trentottenne del 118 Pistoia-Empoli,...
EMPOLI. «Non sono un’eroina, ho agito solo come tutti gli infermieri farebbero in una situazione come quella in cui mi sono trovata». Così Luisa Giorgi, infermiera trentottenne del 118 Pistoia-Empoli, che qualche giorno fa, fuori servizio, ha salvato la vita a un giovane che ha avuto un infarto mentre si trovava su un campo di calcio. Luisa per il suo intervento tempestivo riceve il plauso e il ringraziamento del consiglio direttivo dell’Ordine delle professioni Infermieristiche di Firenze e Pistoia. «Con il suo intervento ha restituito alla vita un giovane e dato forma e valore agli articoli del nostro codice deontologico – commenta Danilo Massai, presidente di Opi Firenze-Pistoia – portando lustro, nel contempo, all’opera svolta giornalmente dai nostri iscritti e alla nostra professione».
«Ero a cena con la mia famiglia nella struttura a Ponte a Elsa – racconta l’infermiera –. Sono venute delle persone tra i tavoli a cercare un medico o infermiere per soccorrere il ragazzo. Per fortuna la struttura era dotata di un defibrillatore e così l’ho usato e dopo la scarica ho ripreso a massaggiarlo energicamente al centro del torace. A quel punto il battito è ripartito e il ragazzo ha ripreso a respirare. Sono rimasta sempre in contatto con la centrale del 118 di Pistoia-Empoli e il medico di turno che, al telefono, seguiva le varie fasi dell’intervento». —
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