Gioco
Folle fuga contromano col furgone rubato si schianta dopo l’inseguimento: arrestato
Il ventottenne se ne va col mezzo sotto gli occhi dei proprietari che non si danno pace: «L’ha distrutto, dovremo comprarne un altro»
EMPOLI. Si avvicina al furgone, vede le chiavi inserite nel quadro. Si guarda intorno, aspetta che i tre appena scesi si allontanino di qualche metro. Poi sale a bordo e parte a tutta velocità, contromano. I proprietari chiamano il 112 e scatta l’inseguimento. Il fuggitivo viene intercettato in zona ospedale. Cerca di speronarli, senza riuscirci. Ma la sua corsa finisce poco dopo: perde il controllo del mezzo, travolge un lampione e finisce in un campo. Lui resta incastrato tra le lamiere, viene liberato dai vigili del fuoco. Che lo consegnano ai carabinieri.
Il protagonista della folle fuga nel cuore di Empoli è un tunisino di 28 anni, irregolare in Italia, senza fissa dimora, con precedenti per furto.
È entrato in azione alle 5.30 di ieri, in piazza della Vittoria. Ha scelto come obiettivo il furgone dell’impresa di pulizie “New best cleaner” di Sanjay Kumar, con quest’ultimo che si trovava a pochi passi dal mezzo, insieme alla moglie a un altro dipendente: «Stavamo scaricando alcune cose – racconta la donna – per iniziare il lavoro in un locale del centro, come ogni mattina. E avevamo lasciato le chiavi nel quadro». È bastato un attimo di distrazione e il ladro ne ha approfittato. Si è allontanato percorrendo contromano via Curtatone e Montanara: «Appena ci siamo resi conto di quello che stava accadendo, abbiamo chiamato i carabinieri».
L’intervento dei militari è stato immediato. La pattuglia, che si trovava in zona, ha individuato il mezzo in fuga all’altezza di viale Boccaccio, a pochi metri dall’ospedale San Giuseppe.
I militari hanno intimato l’alt, ma il tunisino in tutta risposta ha cercato di speronare la loro auto. Il tentativo è fallito e l’inseguimento è proseguito fino alla frazione di Avane. Qui, in via della Motta, il furgone ha iniziato a sbandare centrando in pieno un palo dell’illuminazione pubblica, per poi ribaltarsi: la corsa del ventottenne è finita in un campo. Dove il ladro, illeso ma rimasto bloccato nell’abitacolo, è stato raggiunto dai carabinieri che lo hanno estratto con l’aiuto dei vigili del fuoco. E subito dopo è scattato l’arresto per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
Poche ore più tardi, in tribunale a Firenze, l’uomo è stato condannato a due anni di reclusione e al pagamento di una multa di 2.500 euro. Ed è stato trasferito nel carcere fiorentino di Sollicciano.
Ma il lieto fine non c’è. Perché il danno per l’impresa di pulizie, proprietaria del furgone ridotto a un ammasso di lamiere, è enorme: «Purtroppo non avevamo stipulato una polizza per il rimborso dei danni che derivano dal furto. Quel mezzo è da buttare, ne dovremo comprare uno nuovo. Proviamo tanta amarezza, ma andiamo avanti». —
FRANCESCO TURCHI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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