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Guardie ambientali a cavallo per sorvegliare il Padule

MARCO SABIA
Guardie ambientali a cavallo per sorvegliare il Padule

Convenzione tra Comune e l’associazione dei Cavalcanti per monitorare l’oasi I volontari segnaleranno i problemi e aiuteranno le autorità in caso di bisogno

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FUCECCHIO. “Sentinelle” a cavallo, per controllare il territorio e segnalare eventuali situazioni anomale: è questo il senso della convenzione da poco stipulata tra il Comune di Fucecchio e l’associazione dei Cavalcanti del Padule, un gruppo di appassionati che organizza molte iniziative connesse proprio al mondo equino e del Padule di Fucecchio, come ad esempio la benedizione degli animali, in occasione di Sant’Antonio.

La convenzione, che ora attende di essere messa a regime, prevede la collaborazione tra il Comune e l’associazione per garantire, nell’ambito del territorio comunale, una serie di attività complementari ai servizi di propria competenza. Tra i servizi previsti dalla convenzione c’è la prevenzione ambientale contro l’abbandono di rifiuti, ma anche il perlustramento delle aree boscate del Comune, oltre alla prevenzione degli incendi la segnalazione agli uffici competenti di smottamenti, frane, allagamenti e il servizio di vigilanza per la tutela del patrimonio ambientale e culturale in genere. I Cavalcanti del Padule fungeranno anche da supporto in casi di emergenza e controllo territorio in collaborazione con la polizia municipale.

Praticamente l’associazione comunicherà al Comune i “turni” svolti dai propri associati, che grazie al cavallo potranno raggiungere e controllare aree altrimenti difficilmente raggiungibili. Non si tratta di ronde né di pattugliamenti, è bene sottolinearlo. Anche perché non sarebbe possibile dal punto di vista normativo. In situazioni d’emergenza i cavalcanti dovranno dar subito comunicazione alle istituzioni preposte, come il sindaco Alessio Spinelli, gli agenti della polizia municipale, i carabinieri, perché è alle autorità che spetta la direzione degli interventi.

I cavalcanti, nella loro attività a cavallo, daranno una mano nel controllo del territorio del Padule di Fucecchio, soprattutto riguardo ad aree che spesso finiscono nel mirino degli incivili, come nel caso dell’abbandono di rifiuti che, in quest’oasi naturalistica, è un fenomeno che si verifica di frequente.

Qualora l’associazione – come si legge nella convenzione – dovesse far fronte a spese per lo svolgimento delle proprie attività, acquistando attrezzature, materiali vari, potenziamento della struttura di protezione ambientale, il Comune potrà corrispondere a titolo di rimborso fino a cinquecento euro per l’anno in corso e fino a mille euro il 2019 e altri mille per l’anno 2020. La convenzione, infatti, avrà una durata triennale.

Esperienze simili sono già state fatte in Toscana, con buoni risultati. Per Fucecchio, che ha un grande patrimonio boschivo, basta pensare all’ex Opera Pia, giusto per fare un esempio, sarebbe già positivo fare dei piccoli passi in avanti per quanto riguarda il controllo di queste aree, risorse importantissime per la salvaguardia dell’ecosistema ma costose da controllare e soprattutto così estese da permettere agli incivili di agire contro le normative ma anche per quanto riguarda il buon senso. —

MARCO SABIA. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .

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