Il Tirreno

Empoli

la controparte 

Sicrea: «Il primo passo è del liquidatore non è colpa nostra»

Sicrea: «Il primo passo è del liquidatore non è colpa nostra»

EMPOLI. «Noi teniamo fede all'accordo firmato in Regione Toscana. Aspetto il liquidatore di Cla. Tocca a lui fare il primo passo». Il presidente di Sicrea Luca Bosi non fa tanti giri di parole e va...

1 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. «Noi teniamo fede all'accordo firmato in Regione Toscana. Aspetto il liquidatore di Cla. Tocca a lui fare il primo passo». Il presidente di Sicrea Luca Bosi non fa tanti giri di parole e va dritto al punto. Riconosce il problema grave dei lavoratori Cla che non hanno trovato una collocazione e sono senza stipendio. Ma per lui contano i contenuti dell'accordo. «Io posso parlare per la mia parte. Sicrea si impegna a versare a Cla il 50% dell'incentivo ai lavoratori, fino a un massimo di 90mila euro, ma prima Cla deve erogare il suo 50%». Tradotto: il primo passo lo deve fare Cla. Dunque per il presidente Bosi non è certo colpa di Sicrea se i cinquanta lavoratori Cla si trovano nel limbo. E i venti assunti da Sicrea? «Si sono dimessi da sé rinunciando all'incentivo e noi li abbiamo assunti perché erano figure necessarie per la nostra azienda».

Bosi dice anche di aver offerto lavoro ad altri otto lavoratori a Modena. «Ma ci hanno detto che non venivano a lavorare in Emilia». Comunque il presidente Luca Bosi non chiude la porta all'accordo. Quello firmato in Regione gli va ancora bene. Ma per lui è evidente che non basta solo la disponibilità di Sicrea a farlo decollare. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze