Gioco
L’intramoenia al costo del ticket al via a novembre
EMPOLI. Nei dati dell’azienda sanitaria non si tiene contro dell’intramoenia, a cui però da settembre la Regione (e quindi l’Asl) dovrà fare ricorso in maniera ancor più massiccia. Questo perché la...
EMPOLI. Nei dati dell’azienda sanitaria non si tiene contro dell’intramoenia, a cui però da settembre la Regione (e quindi l’Asl) dovrà fare ricorso in maniera ancor più massiccia. Questo perché la nuova ministra dalla salute Giulia Grillo ha chiesto a tutte le Regioni un report sui tempi d’attesa, in modo tale da dirottare le risorse dove c’è più bisogno. La Regione Toscana ha risposto varando un piano da 10 milioni di euro, così strutturato: il personale lavorerà di più (pagato, ovviamente) e al direttore dell’Asl spetterà stabilire i volumi di prestazioni ordinarie e quelli aggiuntivi, per poi accordarsi col proprio personale.
E per particolari ambiti specialistici potrà scattare anche il ricorso all’intramoenia, pagando però soltanto il ticket. Le visite, invece, saranno così classificate: le urgenti da eseguire entro 72 ore, le brevi entro 10 giorni, le differibili entro 30-60 giorni e le programmate per i controlli periodici. Inoltre, per le sette visite più richieste (cardiologica, ginecologica, oculistica, neurologica, dermatologica, ortopedica e otorinolaringoiatrica) dovrà essere garantito un tempo d’attesa massimo di 15 giorni. Entro la fine di novembre il piano “anti-attese” dovrà essere varato in ogni azienda sanitaria. —
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