Gioco
Tutti contro Testai: «Sanzioni pubbliche solo tra due mesi»
Per l’associazione delle contrade e il sindaco Alessio Spinelli «si deve rispettare il regolamento» e sul destino dei rioni al momento non viene comunicato niente di certo
FUCECCHIO. L’assemblea del Palio delle contrade risponde al capogruppo forzista in consiglio comunale Simone Testai, che aveva chiesto che venissero rese pubbliche le sanzioni emanate dal cda nei giorni scorsi: «Quello che colpisce è la totale distanza tra le affermazioni di Testai e quanto scritto nel regolamento. Testai chiede perché le sanzioni non siano state rese pubbliche ma siano state comunicate soltanto alle contrade. La risposta è semplice: perché così dice il regolamento, approvato da tutte le contrade. Le sanzioni saranno rese pubbliche al termine del procedimento e cioè dopo i ricorsi delle contrade».
Il sindaco, poi, aggiunge altro: «La comunicazione pubblica delle sanzioni dopo le decisioni sui ricorsi è segno di rispetto dei soggetti sanzionati anche per evitare prese di posizione della stampa creando i soliti processi mediatici. Sarebbe un’assoluta mancanza di rispetto, con il rischio di condizionare anche i probiviri». Quindi i probiviri sarebbero influenzabili dagli articoli di giornale. Spinelli, inoltre, accusa Testai di “tenere il piede in due scarpe”: «Già questo suo doppio ruolo di capogruppo dell’opposizione e di dirigente di contrada lo trovo assolutamente fuori luogo e meritevole di una riflessione per valutare l’opportunità di lasciare uno dei due incarichi. E poi mi meraviglio che prima di fare uscite così superficiali non abbia parlato con gli altri dirigenti della sua contrada». Rimane un particolare: può un regolamento prevedere che per due mesi non si sappia niente sul destino delle contrade? Evidentemente, con l’ultima presa di posizione, la risposta è sì. Con buona pace di tutte le promesse sul Palio “da esportare”: un Palio che però non riesce ad uscire nemmeno dalla sua sede (o da quella del consiglio comunale). –
M. S. .
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