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La Notte bianca non tradisce e porta in centro 30mila persone

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La Notte bianca non tradisce e porta in centro 30mila persone

Pienone per Johnson Righeira e la tribute band di Ferro Per Confesercenti l’avvio dei saldi è stato positivo

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EMPOLI. La Notte bianca incanta sempre e non tradisce le aspettative. Anche quest’anno, se pur programmata a luglio inoltrato (in ritardo rispetto alle scorse edizioni), ha mantenuto il volume di visitatori standard, sulla quota di trentamila, quella che ogni anno gli organizzatori mirano a raggiungere. Il centro si è riempito a partire dalle 21 e fino a notte fonda ha fatto il tutto esaurito con musica, banchi d’artigianato e negozi aperti.

I negozi aperti, appunto: quest’anno la scommessa era, oltre alle presenze, anche quella che l’iniziativa organizzata da Associazione centro storico e Confesercenti, facesse da traino all’avvio dei saldi. Per capire esattamente quanto ha smosso in termini di vendite, nell’immediato e a breve scadenza, ci vorranno alcuni giorni ancora anche perché il tempo per gli acquisti è stato risicato considerato che i negozi hanno aperto alle 18 e la maggior parte ha chiuso per una pausa sull’ora di cena.

Ma Confesercenti ha visto già qualche segnale positivo. «Già nel pomeriggio - ha spiegato Lapo Cantini, responsabile di Confesercenti Empolese Valdelsa - abbiamo avuto un po’ di movimento nelle attività e questo ci fa ben sperare».

Oltre che per i saldi gli empolesi (ma non solo, anche dai comuni vicini) hanno avuto un’ampia varietà di motivi per venire alla Notte Bianca. Proprio in occasione dell’evento il centro si è vestito a festa prendendo spunto dalla famosa Notte rosa di Rimini. Il centro è stato addobbato con 3 chilometri di luminarie rosa che rimarranno a colorare il giro anche nel corso del Luglio empolese.

Successo di affluenza ha avuto il concerto in piazza della Vittoria che già era stracolma dall’ora di cena per l’offerta gastronomica dei locali che avevano apparecchiato lungo i lati della piazza. Unica nota “stonata” ben tre differenti dj set che hanno provocato troppa confusione all’orecchio del visitatore, sollecitato con musiche diverse secondo la zona (e il bar) in cui transitava. L’uniformità sonora (per fortuna) è arrivata alle 23.30 quando sul palco è salito Johnson Righeira che ha proposto al pubblico le grandi hit della musica elettronica negli anni Ottanta. E che ha messo tutti d’accordo nel riascoltare “L’estate sta finendo” a “Vamos a la playa”. Una serata amarcord che è stata organizzata con la collaborazione del Pg93. In piazza della Vittoria era stato allestito anche uno spazio per un mercatino con creazioni di stoffe e bigiotteria.

In piazza Farinata degli Uberti, invece, il palcoscenico è andato alla tribute band ufficiale di Tiziano Ferro. E anche qui il pubblico non è mancato.

Per la prima volta è stata utilizzata anche piazza Matteotti con l’autoraduno tuning che è stato spostato da piazza del Popolo (in precedenza, nel pomeriggio, la piazza era stata dedicata allo sport dei più piccoli, in particolare il ciclismo). Via Leonardo Da Vinci è stata riempita dalle esibizioni della scuola di ballo Dirty Dancing, mentre via Roma è stata occupata dalle moto d’epoca con una sfilata di “vecchie signore”, vere rarità da appassionati, organizzata dal Motoclub Guzzi.

In via Salvagnoli è stata allestita (a cura del negozio Giocheria) un’area dedicata ai più piccoli con una gara di nerf con armi giocattolo che sparano dardi, laser oppure anche acqua. —

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