Sicurezza
Raid punitivo: denunciati tre pakistani a Castelfiorentino
Hanno malmenato un connazionale per futili motivi. Rintracciati a tarda notte dai carabinieri su segnalazione di vittima e testimoni
CASTELFIORENTINO. Un raid in casa di un connazionale a Castelfiorentino. Una spediazione punitiva per quelli che i carabinieri definiscono futili motivi. Secondo quanto spiegato dai militari dell'Arma, tre pakistani di 26, 27 e 62 anni sono stati denunciati in stato di libertà per lesioni aggravate in concorso.
Tutto è cominciato nella serata di martedì 3 luglio, dopo le 20, nell'abitazione di un 43enne anche lui originario del Paese dell'Asia meridionale. I suoi connazionali lo hanno raggiunto e, in base alla ricostruzione, picchiato provocandogli varie contusioni giudicate guaribili in sette giorni. A dare l’allarme è stato un vicino di casa che, attirato dalle urla e dalle richieste di aiuto, ha contattato il 112.
Dalla centrale operativa dei carabinieri, la richiesta d'intervento è stata girata alla stazione di Castelfiorentino. Con l'aiuto del radiomobile di Empoli, i militari hanno assicurato le cure del caso all'uomo malmenato e poi si sono messi alla ricerchi degli autori del blitz. L'operazione è durata fino a tarda notte, fino a quando è stato rintracciato uno dei tre pakistani che, nel frattempo, stava cercando di far perdere le proprie tracce. Una ricerca agevolata anche dalla descrizione fornita dalla vittima e da alcuni testimoni.
Dopo aver trovato uno degli autori, i carabinieri hanno individuato anche gli altri due, conducendoli tutti in caserma.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
