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Empoli

dopo gli atti vandalici  

Auser sotto attacco, solidarietà della sindaca e della giunta comunale

Auser sotto attacco, solidarietà della sindaca e della giunta comunale

empoli. La sindaca di Empoli Brenda Barnini, a nome di tutta la giunta e di tutta l’amministrazione comunale, esprime solidarietà all’associazione di volontariato Auser e alla sua presidente Camilla...

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empoli. La sindaca di Empoli Brenda Barnini, a nome di tutta la giunta e di tutta l’amministrazione comunale, esprime solidarietà all’associazione di volontariato Auser e alla sua presidente Camilla Cerbone per gli atti vandalici subiti nei giorni scorsi alla sede del Palazzo delle Esposizioni.

«Non possiamo che condannare questi atti violenti e irrispettosi del lavoro che ogni giorno, da decenni, l’Auser porta avanti nella nostra città in favore di una fascia di popolazione debole e che ha bisogno di attenzione e vicinanza. Ho inviato personalmente – spiega Brenda Barnini – la solidarietà alla presidente Cerbone che con tutti i suoi volontari è sempre attiva nella promozione di valori di assistenza e aiuto, nelle politiche anti invecchiamento e nell’organizzazione di iniziative di sostegno a favore di anziani e non solo».

Auser, ha aggiunto la sindaca, « rappresenta per Empoli un ‘presidio di civiltà’ e questi episodi offendono tutta la città. Non a caso è stata una delle associazioni che hanno ricevuto lo scorso 30 novembre il Sant’Andrea d’Oro, la onorificenza più importante del Comune di Empoli. Esprimiamo alla presidente Cerbone e a tutti i volontari la nostra vicinanza con l’auspicio che vengano al più presto identificati i responsabili di questi gesti incivili».

Nel frattempo è stata presentata anche la denuncia ai carabinieri di Empoli e ora l’autorità giudiziaria deciderà come procedere per cercare di chiarire le cause di un accanimento contro l’associazione di volontariato che ha sede al Palazzo delle esposizioni e che da venti giorni si trova sotto attacco da parte di qualcuno che ha devastato la sede. Ma non solo.

Il 10 giugno la casa della mamma della presidente Cerbone è stata messa a soqquadro con il furto di un orologio d’oro appartenuto al padre, recentemente scomparso. Sono state poi date botte date al cane, un labrador femmina di nome Chanel «che non meritava quel trattamento - spiega Camilla Cerbone che aggiunge - gli autori del blitz avrebbero avuto tutto il tempo di smurare anche la cassaforte».

Nei locali di piazza Guerra, poi, nella notte di mercoledì 14 giugno, qualcuno è entrato mandando in mille pezzi la vetrata della porta e ha dennaggiato la sede. Poi un’auto usata per i servizi è stata rubata e ritrovata in un dirupo. Tutti episodi molto inquietanti. —

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