Sicurezza
Ruba alla Coop e spintona la guardia ma viene arrestata
La donna aveva provato a non pagare circa 15 euro di generi alimentari e cosmetici ma è stata subito scoperta e ha tentato la fuga
EMPOLI
Ha provato a non pagare, ma è stata fermata da una guardia, mentre i suoi colleghi nel frattempo chiamavano i carabinieri. La giornata di martedì è stata un po’ movimentata al supermercato Coop di via Susini: i carabinieri della compagnia di Empoli, nel pomeriggio del 26 giugno, hanno arrestato una 46enne georgiana residente a Fucecchio, incensurata, per rapina.
Alle 17 circa era entrata alla Coop di via Susini e, dopo aver preso alcuni oggetti dagli scaffali, si era recata alla cassa per pagarne uno solo, pensando di riuscire nel proprio piano.
L’addetto alla vigilanza si era però accorto che c’era qualcosa che non andava e l’aveva bloccata chiedendole di mostrare ciò che aveva all’interno della propria borsa. Dopo aver fatto vedere alcuni oggetti che non aveva pagato (circa 15 euro di generi alimentari e cosmetici) era stata accompagnata in ufficio e lì, ad un tratto, aveva spintonato la guardia giurata cercando di uscire dalla porta principale ma era stata subito fermata da altri addetti alla sicurezza, che nel frattempo avevano allertato i carabinieri chiamando il 112.
L’addetto ha riportato lesioni guaribili in 3 giorni, mentre la donna è stata arrestata. Un episodio simile a quanto avvenuto domenica, con l’intervento anche in quel caso dei carabinieri. Lì ad essere arrestato (e poi sottoposto alla misura degli arresti domiciliari) era stato un 31enne del luogo: era entrato all’interno del supermercato Penny Market di Empoli e, mentre si aggirava tra i vari scaffali, aveva insospettito l’addetto alla vigilanza.
Una volta giunto alle casse e pagato regolarmente alcuni generi alimentari, era stato fermato proprio dalla guardia giurata che gli aveva chiesto di mostrare il contenuto del marsupio, ritenuto troppo “gonfio”. Dapprima l’uomo si era rifiutato, poi aveva aperto la cerniera mostrando alcuni oggetti che non aveva pagato: circa 20 euro di generi alimentari e cosmetici.
Una volta riaccompagnato all’interno, ha tentato di divincolarsi spingendo e minacciando l’addetto alla sicurezza, che nel frattempo per sicurezza aveva allertato i carabinieri.
Da lì era nata una breve colluttazione sedata dall’immediato arrivo dei militari che si trovavano a breve distanza dal supermercato. La guardia giurata aveva riportato lesioni guaribili in 15 giorni.
Si tratta, quindi, di due episodi molto simili e dallo stesso epilogo: soltanto che nel caso del Penny Market la guardia giurata ha riportato lesioni più serie rispetto al collega in servizio alla Coop di via Susini. —
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