Il Tirreno

Empoli

I maestri della pizza sono di Avane

Alessandro Botta con la moglie Alessia Bugetti (foto Sestini)
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Alessandro Botta con la moglie Alessia Bugetti (foto Sestini)

Alessandro Botta di Empoli si è classificato secondo in una gara regionale

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EMPOLI. La pizza, simbolo d’italianità nel mondo. Una tradizione gelosamente custodita, che però si sta aprendo a nuove “versioni”: farine alternative, impasti particolari, chi più ne ha più ne metta. E da Empoli, più precisamente da Avane, c’è chi ha conquistato la “medaglia d’argento” nel campionato regionale, per quanto riguarda gli impasti alternativi. Alessandro Botta – titolare insieme a Claudio Maestrelli della pizzeria di Avane “Nodidanda” – si è recentemente classificato al secondo posto nel campionato regionale dei pizzaioli, categoria impasti alternativi. «È un evento – racconta Botta – dedicato ai pizzaioli, che si svolge in Toscana ma che attira colleghi anche da tutta Italia.

Ci sono varie categorie: pizza classica, alternativa, alla pala, più veloce, più larga e gourmet. Io sono arrivato secondo nella categoria degli impasti alternativi, realizzando una pizza partendo da una semola di grano dura, rimacinata a pietra. Questo è un mondo in grande espansione, che ci permette di sperimentare per quanto riguarda farine, semole ed ingredienti». Botta gestisce la pizzeria insieme a Martelli e con la moglie Alessia Bugetti, che serve i clienti al banco. Ora, a Nodidanda, possono esporre anche quest’attestato.

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