Il Tirreno

Empoli

Va all’asta il resort a cinque stelle

di Alessandro Marmugi
Va all’asta il resort a cinque stelle

La villa cinquecentesca (ex Frescobaldi) di Montecastello è abbandonata da anni, per acquistarla servono quasi 9 milioni

2 MINUTI DI LETTURA





MONTESPERTOLI. Sarebbe dovuta diventare una specie di resort di lusso, una sorta di agriturismo a 5 stelle, tra le colline dove nascono i vini piu buoni del mondo. Camere sfarzose, suite da mille e una notte, anche la piscina. Tutto nel mezzo del panorama mozzafiato delle colline toscane. Ma la splendida villa di Montecastello, nella frazione di Botinaccio a Montespertoli, è rimasta un'eterna incompiuta.

È stata restaurata, trasformata in una magnifica struttura ricettiva. Peccato che lì, nessuno ci ha mai dormito, o si è mai fatto il bagno circondato dai filari di vite. Restaurata da cima a fondo la villa di Montecastello è rimasta lì, chiusa e inaccessibile. E ora torna all'asta nella speranza che qualcuno possa sborsare quei quasi 9 milioni di euro che servono per acquistarla e per salvarla da un'inesorabile declino e da un abbandono che potrebbe nuovamente farla ripiombare nel degrado. Iniziati nel 2008, i lavori di restauro erano costati circa 2,5 milioni di euro. Affreschi recuperati, saloni tornati ai fasti di cinquecento anni prima. In un paio di anni gli terventi di recupero erano praticamente terminati, poi l'oblio. La società proprietaria dell'immobile è fallita e i beni sono finiti in tribunale.

Si parla di una villa risalente al ‘500 posseduta fino agli anni novanta dalla famiglia Frescobaldi e da essa ceduta ad una azienda romana per creare un complesso ricettivo stile agriturismo con piscina e quattromila metri quadrati di giardino. Un gioiello su due piani oltre ad un seminterrato sormontato da un'antica torre e un terrazzo panoramico. Oltre a questo due dependance. Intorno un'enorme quantità di terreni e vari edifici rurali in stato di abbandono. La tenuta per decenni aveva svolto un’intensa attività agricola grazie ai numerosi appezzamenti, con annesse case coloniche e fabbricati, per lo più coltivati a vigneto e a oliveto. Anche questi all'asta, insieme a tutto il resto del complesso. C'è pure un laghetto. Ma il sogno di far rivivere quella che è una vera e propria reggia è svanito. Ormai da diversi anni la villa, i suoi terreni e gli edifici annessi sono all'asta ma nessuno si fa avanti. La prossima data utile sarà quella del 18 ottobre, quando la villa finirà nuovamente all'asta per una cifra pari a 8 milioni e 898.300 euro.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa