Gioco
«Come una bomba» bancomat esploso paura tra le famiglie
Nelle case vicino alla Ubi banca sono partiti gli impianti di allarme, notevoli i danni alla filiale
VINCI. Un’esplosione, un boato devastante ha squarciato la notte di Vitolini. Qualcuno ha pensato addirittura che fosse il terremoto. E invece no, era la banda del bancomat che nel cuore della notte ha fatto letteralmente esplodere lo sportello automatico della filiale di Ubi Banca che si trova nel centro del paese. Portandosi via un bottino di circa 10.000 euro. Tutto è accaduto intorno alle 2.30 del mattino. Nell’edificio al numero 105 di via della Libertà, la direttrice principale che attraversa il paese.
Secondo una prima ricostruzione due malviventi avrebbero coperto con del nastro adesivo la telecamera di videosorveglianza dell’istituto di credito per non essere ripresi. Poi con un piano studiato nei minimi dettagli hanno deciso di far saltare il bancomat.
Le telecamere oscurate non hanno ancora permesso di capire il metodo con il quale i malviventi hanno divelto la macchinetta, forse con dell’esplosivo, o forse più facilmente riempiendolo con del gas, nello specifico dell’acetilene, e poi facendolo esplodere con un innesco. Pochi secondi e nel centro del paese è avvenuta una vera e propria deflagrazione che ha mandato in pezzi il bancomat, fatto suonare gli allarmi delle case vicine e soprattutto danneggiato notevolmente l’interno della filiale della banca.
L’esplosione non è riuscita a staccare del tutto il bancomat così i malviventi hanno portato a termine l’opera utilizzando dei picconi che sono serviti per sradicare definitivamente la macchinetta e caricarla sulla loro auto. Una volta messa al sicuro la refurtiva i due sono scappati a tutta velocità, con un bottino che a quanto pare dovrebbe aggirarsi attorno ai 10.000 euro.
Ma ai ladri non è andata proprio liscia. L’ esplosione infatti, ha scatenato un putiferio in tutto il centro di Vitolini. Hanno iniziato a suonare allarmi di bar e auto e il boato ha svegliato buona parte dei residenti che si sono affacciati alle finestre. Di fronte alla banca c’era una nuvola di fumo, ma non appena la nube si è dissolta i residenti hanno potuto individuare il modello dell’auto, una Fiat Panda e qualcuno si è pure annotato il numero della targa che è stato poi comunicato ai carabinieri della compagnia di Empoli, chiamati da chi aveva assistito alla scena.
Oltre al danno, per l’istituto di credito anche la beffa. Già, perché la potente esplosione ha arrecato danni anche ai locali interni della filiale. Porte e mobili rotti, intonaco crollato e mura schiantate. La potenza dell’esplosione ha fatto pure volare nel giardino un’intera finestra. Fili elettrici, vetro e componenti in ferro e plastica del bancomat si erano poi sparsi per tutta la strada.
Sulla porta della banca, un eloquente cartello “Chiuso per rapina”. Ci vorranno diversi giorni per rimettere a posto le stanze e per riaprire la banca.
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