Il Tirreno

Empoli

Ventidue telecamere per parchi e parcheggi

di Marco Pagli
Ventidue telecamere per parchi e parcheggi

Saranno posizionate in zone che hanno fatto registrare problemi di ordine pubblico. Ecco i luoghi prescelti

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EMPOLI. Altre ventidue telecamere in città. Questa volta nel mirino finiranno tre parchi considerati a rischio dall’amministrazione comunale, oltre ad un’area adiacente la ferrovia. Parco Mariambini, parco delle Cascine, il parco di Ponzano tra via Righi e via Pratignone e il parcheggio tra via Cantini e via Cappuccini dietro la stazione ferroviaria. Il progetto redatto dai tecnici comunali è stato approvato dalla giunta e adesso è in attesa dei finanziamenti ministeriali per la sicurezza urbana.

Nel complesso si tratta di un piano da poco meno di 100mila euro, dei quali 30mila verranno messi in cofinanziamento dal Comune. Mentre il resto rientrerebbero nel “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana” firmato lo scorso maggio in prefettura dalla sindaca Barnini, insieme ai colleghi di Lastra a Signa, Scandicci e Signa. Con “Empoli Si Cura” - questo è il nome del progetto – si porterebbe, dunque, il numero di occhi elettronici in città a 97. A testimonianza di quanto la videosorveglianza sia diventata negli ultimi anni uno strumento sempre più battuto dall’amministrazione. Ad oggi, prima insomma che venga attuato il nuovo piano di installazioni, i dispositivi presenti sono 75: di questi 59 sono telecamere ambientali, 14 sono presenti nei cimiteri e 2 sono mobili “spia” per individuare chi abbandona rifiuti. Le ultime in ordine di tempo ad essere montate sono quelle tra viale Buozzi e Parco della Rimembranza e il polo scolastico di via Sanzio e via Bonistallo. La giunta in questi giorni ha approvato il nuovo progetto con l’obiettivo di «rafforzare le azioni di prevenzione e di contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa e predatoria in determinate zone del territorio comunale».

I tre parchi individuati, infatti, presenterebbero «problemi di ordine pubblico – come si evince dalla relazione dell’ufficio tecnico - sia nelle ore diurne e soprattutto nelle ore notturne». Con il nuovo intervento, inoltre, i centri di controllo diventeranno tre: oltre a quello che si trova nella sede della polizia municipale dell’Unione dei Comuni e quello nella centrale della polizia, si aggiungerà il centro di controllo posto nella stazione dei carabinieri di via Tripoli. Questa è la mappa delle nuove installazioni. Per quanto riguarda la zona delle Cascine, a finire sotto la lente di ingrandimento elettronica con tre dispositivi sarà il parco conosciuto con il nome di “Gnù”, delimitato a nord da via Meucci e a sud da via Pacinotti. All’interno dell’area a verde saranno montate tre telecamere. Nella zona di Ponzano, invece, sono previste quattro zone di installazione. La prima è il parcheggio dietro la ferrovia in zona Puntone (due telecamere), uno nello spazio a verde alla fine di via Righi (tre telecamere), uno nell’area a ovest del campo sportivo di Ponzano (altre tre telecamere) e l’ultimo a nord del campo, al limitare di via Pratignone (due dispositivi). Quindi il parco Mariambini, dove sono state individuate quattro postazioni.

La prima è all’ingresso del parco: due telecamere poste all’altezza della copertura. Altre due postazioni si trovano all’interno dell’area a verde con tre telecamere ciascuna. Mentre l’ultima con due dispositivi è nel giardino alla fine del parco, all’imbocco di via Bisarnella.
 

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