Finanza
«Le tombe vanno pulite»
Ordinanza del Comune per “invitare” i parenti ad intervenire
EMPOLI. Il Comune “bussa” ai parenti dei defunti, affinché tengano pulite tombe e loculi dei loro cari estinti, tramite un’ordinanza dirigenziale.
Questo per ottenere maggior decoro e pulizia nei cimiteri cittadini: ce ne sono ben 13, 12 gestiti dall’ente di Via del Papa.
Per questo l’amministrazione comunale ha prodotto un documento contenente nuove disposizioni che si prefiggono lo scopo di garantire la pulizia, la manutenzione e il decoro delle aree cimiteriali in concessione, vale a dire tombe e loculi.
Molti loculi e tombe si presentano in stato di abbandono e di incuria, un colpo d’occhio non certo decoroso per il riguardo dovuto ai defunti: «È evidente – spiega la sindaca Brenda Barnini – che se non si rispettano le regole dettate il Comune deve trovare uno strumento per intervenire dove ci sono condizioni che non possono essere tollerate».
Lo stato di abbandono e degrado è legato all’inosservanza del dovere di regolare manutenzione della sepoltura da parte dei soggetti che dovrebbero occuparsene vale a dire i cosiddetti concessionari e/o eredi e i loro aventi diritto successori.
Dunque il provvedimento ordina la manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree concesse nei cimiteri comunali. Occorre provvedere a rimuovere «tutte le situazioni di degrado ed incuria, cattivo stato di conservazione dei manufatti, e ad effettuare, laddove necessario, le operazioni di taglio dell’erba e la cura di piante, cespugli e piccole alberature in stato di abbandono».
La mancata osservanza alle disposizioni «entro 15 giorni dalla data di pubblicazione della presente comporterà l’esecuzione coattiva degli interventi. Qualsiasi danno dovesse verificarsi a causa del mancato adempimento dei lavori descritti nella presente ordinanza, sarà da imputare direttamente agli inadempienti, unitamente a tutte le spese sostenute dall’amministrazione comunale».
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