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Tra un mese inaugurazione del centro islamico a Carraia

Tra un mese inaugurazione del centro islamico a Carraia

L’associazione Al Rahma ha traslocato dalla piccola sede di Pontorme La comunità musulmana ha acquistato un capannone in via Pirandello 

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EMPOLI. L’auspicio espresso dalla comunità musulmana lo scorso anno, alla fine del Ramadan, si è concretizzato. E il 14 luglio il nuovo centro islamico verrà inaugurato a Carraia. Lo ha comunicato l’altra sera la sindaca Brenda Barnini durante la seduta del consiglio comunale. La struttura, in un ex capannone, si trova in via Pirandello e va a sostituire la piccola sede che era stata aperta alcuni anni fa a Pontorme.

Infatti lo scorso anno, il 19 giugno era stata concessa dall’amministrazione comunale la Vela Margherita Hack per celebrare la fine del Ramadan perché la sede dell’associazione Al Rahma era troppo piccola per ospitare i circa duecento fedeli che parteciparono alla preghiera collettiva.

Una attività religiosa partita alcuni anni fa in quello che era poco più che un garage con 73 soci, con la preghiera più importante che viene celebrata tutti i Venerdì e con un presidente, Abdelilah El Fadil che lo scorso anno alla Vela aveva spiegato l’impossibilità di continuare l’attività di preghiera nella struttura di Pontorme: «Non c’è posto per le automobili, ci sono abitazioni vicine, rischiamo di disturbare le persone che vivono nel quartiere» aveva detto.

Da qui è partito un lavoro di ricerca e di raccolta di fondi che hanno portato già da alcuni mesi all’allestimento del centro in via Pirandello con l’acquisto di un immobile prima sede di un’azienda. Dove è stata celebrata la fine del Ramadan. Tra l’altro anche quest’anno don Guido Engels, come aveva fatto anche in passato e in un’ottica interreligiosa, è andato a portare il suo saluto alla fine della preghiera.

Il trasloco ha fatto scattare qualche polemica dalla parte del centrodestra con il consigliere Andrea Poggianti che ha chiesto rassicurazioni sulle conformità urbanistiche della sede di Carraia e «sul fatto che le preghiere siano totalmente in italiano così da poter essere certo sull’interpretazione moderata dei testi sacri».

Ma aldilà delle polemiche, sabato 14 è prevista l’inaugurazione della sede con una festa aperta a tutti, musulmani e non.

La porta sarà aperta per tutti. Ci saranno anche la sindaca Brenda Barnini e il proposto della Collegiata, don Guido.

(l.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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