Il Tirreno

Empoli

Si ribalta col trattore e muore schiacciato

Si ribalta col trattore e muore schiacciato

Incidente a Martignana, a perdere la vita un ex imprenditore artigiano. La salma trasportata all’istituto di medicina legale

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. La vita di Domenico Lopardo è finita ieri mattina, sotto un trattore in via Barilli, nell’aperta campagna empolese di Martignana. Il ribaltamento del trattore a cingoli che stava guidando è costato la vita a questo 62enne, di professione elettricista.

Il peso del mezzo, di diversi quintali, non gli ha lasciato scampo, come accade praticamente sempre quando una persona finisce sotto ad un trattore.

A nulla sono valsi i soccorsi, mandati dal 118 sul posto con l’automedica e un’ambulanza della Misericordia di Empoli. L’uomo era già morto, da alcune ore (e probabilmente deceduto sul colpo). Ad accorgersi che qualcosa non andava erano stati alcuni operai che passavano di lì e che hanno notato che nel fossato c’era un trattore: una volto scoperto che purtroppo sotto c’era un uomo, hanno chiamato il 118, invano. La zona in cui si è verificato l’incidente è decisamente isolata, lungo una strada sterrata che conduce a tanti campi e a poche abitazioni, tra cui quella della vittima. Sul posto anche i vigili del fuoco, che hanno “imbracato” il mezzo e poi l’hanno spostato, per consentire di togliere il corpo dell’uomo, dopo il nulla osta del magistrato. Sul posto anche i tecnici della medicina del lavoro della Asl, oltre agli agenti della scientifica (e ad una pattuglia della municipale). L’episodio non è da considerarsi un incidente sul lavoro: l’uomo – elettricista e poi pensionato – era uscito da casa col trattore attorno alle 6. 30, per fare dei lavori agricoli in un appezzamento di terra.

I vicini di casa l’hanno visto l’ultima volta attorno alle 9-9. 30, poi Lopardo non ha purtroppo più fatto rientro a casa.

Non è chiaro perché il 62enne sia finito nel fossato: forse un malore, forse non si è accorto che lì c’era la fossa, fatto sta che per l’uomo non c’è stato niente da fare. Non è stato facile rimuovere il mezzo agricolo, che si trovava in una posizione complicata: i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare in maniera certosina per portare a termine l’operazione, anche grazie all’ausilio dei cuscini pneumatici da sollevamento.

Il magistrato di turno ha poi disposto il trasferimento della salma all’istituto di medicina legale di Firenze, per l’esame autoptico. Fino ad allora non sarà possibile sapere con certezza perché l’uomo ha perso il controllo del mezzo, finendo nel fossato.

E fin quando i medici legali non avranno terminato il loro lavoro non sarà possibile nemmeno stabilire la data del funerale di Lopardo, una volta restituita la salma alla famiglia.

Lopardo era un uomo conosciuto a Martignana, per la sua attività lavorativa nel mondo degli impianti elettrici. Originario del potentino, Lopardo si era costruito una famiglia nell’empolese, oltre ad una piccola impresa, con sede proprio a Empoli. Una famiglia distrutta dal dolore, che ieri ha ricevuto la tremenda notizia e si è riversata sul posto del tragico incidente. I volontari e il personale lì presente si sono occupati anche di provare a consolare i familiari, straziati da un dolore tanto improvviso quanto incommensurabile.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa