La manifestazione
Il premio Pozzale cambia data
Sarà consegnato a novembre, più coinvolgimento anche della cittadinanza
EMPOLI. Il premio letterario Pozzale Luigi Russo cerca di rinnovarsi tornando in qualche modo alle sue origini e proponendo alcune novità significative.La prima novità riguarda il coinvolgimento dei cittadini con la nascita di una giuria popolare che si affiancherà a quella che da sempre costituisce il fulcro del premio.
Oltre a ciò, la serata della premiazione della premiazione si svolgerà non più a metà luglio, in uno dei giovedì degli eventi estivi serali, bensì a novembre. Un cambiamento che ha proprio l’obiettivo di coinvolgere maggiormente la città dando modo ai lettori di partecipare ad un ciclo di incontri dedicati ai tre libri vincitori, selezionati dalla giuria di esperti e individuati all'interno della rosa dei libri in concorso.
«Ringrazio il comitato organizzatore per l’impegno che ha messo nei mesi che abbiamo alle spalle nella redazione di una nuova versione dello statuto del premio. Questo percorso, che ora passerà all’esame del consiglio, - dichiara la sindaca Brenda Barnini - nasce dalla volontà di riportare il premio Pozzale ad essere più vicino alla comunità empolese. Sono tante le occasioni in cui i cittadini empolesi dimostrano di essere sensibili e appassionati lettori. È giusto che il nostro prestigioso premio letterario veda pertanto più protagonista la città».
«Il Premio Pozzale e la città di Empoli hanno una storia lunga 70 anni e 66 edizioni, una storia costellata di innamoramenti, litigi, separazioni e rinnamoramenti. Il comitato organizzatore – spiega Matteo Bensi, segretario di questo organismo – ha la funzione di collante tra il premio e la città e la esercita attraverso formule ogni anno diverse e innovative. Quest'anno il comitato ha deciso di dare una straordinaria opportunità ai lettori empolesi, che per la prima volta potranno assegnare ad una delle opere vincitrici indicate dalla giuria la menzione speciale "Selezione dei lettori". Da luglio a novembre saranno molte le occasioni di incontro con la cittadinanza e di presentazione dei libri vincitori, abbiamo bisogno della partecipazione di tutti».
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