Sicurezza
San Pietro Igneo ecco la nuova strada di collegamento
L’accesso sarà dedicato ai mezzi di servizio Estar Contemporaneamente verrà consolidata anche l’area
FUCECCHIO. Importante novità per l’ospedale di Fucecchio, ora diventato centro di eccellenza per le protesi di anca e ginocchio.
Ma non si tratta di innovazioni a livello medico e chirurgico, quanto di migliorie per rendere il Cesat di piazza Spartaco Lavagnini più facilmente fruibile e raggiungibile.
Sono partiti in questi giorni i lavori per la realizzazione della strada di collegamento tra l’ospedale San Pietro Igneo di Fucecchio e via Sottovalle.
Grande soddisfazione da parte del sindaco di Fucecchio: «Dopo gli investimenti della Regione Toscana per il Cesat, centro di ortopedia artroprotesica, arrivano altri investimenti per il nostro ospedale – commenta il sindaco Alessio Spinelli-. Sono stati stanziati dall’Asl Toscana Centro oltre 500 mila euro per una serie di interventi che comprendono anche la realizzazione della strada di collegamento che permetterà a tutti i mezzi di servizio di arrivare al polo ospedaliero direttamente da Via Sottovalle, evitando di transitare dal centro e riducendo così i flussi di traffico su queste strade. È fondamentale continuare ad investire per migliorare il nostro centro storico e soprattutto valorizzare un’eccellenza sanitaria toscana nel panorama nazionale della medicina».
La creazione di questa nuova viabilità, esclusivamente riservata ai veicoli di servizio, eviterà che alcuni mezzi pesanti, come quelli dell’Estar (ente di supporto tecnico-amministrativo regionale), transitino dal centro cittadino.
Si tratta di un’opera che avrà quindi una funzione pratica ma che sarà accompagnata anche da un miglioramento estetico dell’intera area tergale della struttura ospedaliera con il rifacimento della facciata antistante il camminamento pedonale che dal nuovo parcheggio e dagli ascensori conduce alla portineria del San Pietro Igneo.
Contemporaneamente a questi lavori, sempre l’Asl sta realizzando nell’area dell’ospedale anche il consolidamento del terrapieno via Sbrilli e via Sottovalle. Tutti gli interventi si concluderanno entro la fine dell’estate e serviranno per permettere collegamenti più rapidi con l’ospedale, oltre che per renderlo più “solido”. I lavori dell’Asl Toscana Centro, infatti, vanno proprio in questo senso.
D’altronde il Cesat è un assoluto punto di riferimento per la chirurgia articolare, visto che permette a chi si fa impiantare le protesi di tornare a camminare in pochi giorni, soltanto con l’ausilio del bastone.
Solo che, trovandosi come molti vecchi ospedali nel centro storico vecchio, è più difficile da raggiungere, pur essendoci da anni un ascensore (con annesso maxi parcheggio) che permette di raggiungere il Cesat “da valle”. Così facendo sia i fruitori della struttura, sia quelli che devono raggiungerla per lavoro, dovranno perdere meno tempo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
