Sicurezza
Quaranta posti offerti all’evento “Imprese al centro”
Sono una ventina nell’industria e altrettanti in aziende piccole. Si va dai tecnici qualificati, ai modellisti, ai meccanici
EMPOLI. Una ventina i profili che vengono ricercati nell'industria e alcune decine nelle piccole e medie imprese del territorio. In vista dell'evento “Imprese al centro”, che si terrà a Empoli la prossima settimana, le associazioni di categoria tracciano le caratteristiche dei candidati per le realtà produttive dell'Empolese Valdelsa.
Tecnici qualificati, modellisti, designer e disegnatori meccanici per la grande industria locale. Operatori del settore alimentare, della ristorazione e della ricezione, meccanici e personale specializzato nel comparto dell'abbigliamento per quanto riguarda, invece, le attività meno strutturate.
Si tratta di settori che, dopo la frenata conseguente alla crisi economica che anche nel circondario Empolese Valdelsa ha colpito duro e in alcuni casi continua a colpire, stanno tornando ad essere trainanti grazie principalmente alla propensione all'export.
«In generale nell'industria si stanno verificando ormai da qualche tempo dei mutamenti importanti – spiega Michele Pezza, presidente di Confindustria Empolese Valdelsa – nello specifico mi riferisco alla formula 4.0, che sta cambiando il panorama produttivo e quindi anche della ricerca di personale. Non più manodopera non qualificata, ma lavoratori in grado di gestire i processi produttivi attraverso piattaforme software».
La figura del tecnico specializzato è sempre più al centro dell'orizzonte delle imprese. «Ci sono realtà che operano nel mondo dell'Itc, come Ceam e Sesa, e altre che stanno puntando sull'informatizzazione come Zignago e Berni – prosegue Pezza – che hanno bisogno di tecnici informatici ed elettrotecnici. Non sono ingegneri, ma operai ad alto tasso di qualificazione che dovrebbero uscire dagli istituti già pronti, o quasi, e che troppo spesso non si trovano».
« Poi, ci sono attività nel campo della moda, vedi Pellemoda o Tes, che avrebbero bisogno di modellisti - va avanti il referente della zona - E altre aziende meccaniche che cercano disegnatori. Ma i corsi di formazione specifici purtroppo non sono partecipati come dovrebbero».
Meccanica e abbigliamento rimangono comparti trainanti anche se si scende nelle dimensioni aziendali e si considerano le piccole e medie imprese.
Oltre ad altri, come l'alimentare e il turismo, che continuano ad essere punti fermi dell'economia locale. «Le opportunità sono decine, anche se spesso non si tratta di inserimenti immediati e a tempo indeterminato – illustra Fabrizio Fallani, coordinatore Cna della zona Empolese Valdelsa – in linea di massima ci sono attività medio-piccole del settore alimentare nell'Empolese e della meccanica in Valdelsa, con eccellenze che lavorano per marchi importanti come Ducati e Ferrari, che aprono la ricerca a personale giovane con esperienza limitata, ma disponibile a formarsi in azienda. In altri ambiti, invece, la richiesta è più mirata e il lavoratore deve possedere competenze e conoscenze specifiche e consolidate».
È il caso, ad esempio, dell'abbigliamento. Qui le mansioni sono moltissime e diverse tra loro: per coprire i posti sono richieste qualifiche ed esperienza.
Stesso discorso vale per professionisti come parrucchieri ed estetisti.
Oppure per il personale del settore amministrativo in forza agli uffici di realtà meno strutturate, ma comunque interessate dallo smistamento di numerose pratiche burocratiche.
In questi casi la ricerca è più mirata e il candidato deve essere in grado di svolgere autonomamente il lavoro che gli viene richiesto.
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