Finanza
Pugno duro contro la droga un arresto e sette denunce
Tre operazioni di polizia e carabinieri: i militari scovano due coltivazioni a Ponzano e Montespertoli Poi fermano uno spacciatore con una “bottega” in centro dotata di bilancina nascosta su un albero
EMPOLI. Un arresto e sette denunce: è questo il bilancio dei controlli anti-spaccio e anti coltivazione di sostanze stupefacenti, da parte della polizia di stato e dei carabinieri, portati avanti negli ultimi giorni. La polizia di stato, ad esempio, ha arrestato un marocchino a Castelfiorentino, nella centralissima piazza Gramsci. Questo al termine di un servizio specifico col reparto anticrimine della questura di Firenze.
Nel dettaglio, nella giornata di lunedì, gli agenti si sono diretti in piazza Gramsci, dopo aver ricevuto delle segnalazioni che evidenziavano la presenza di uno spacciatore. I poliziotti hanno visto l’uomo mentre andava a prendere un involucro, dietro un muro. A quel punto l’hanno bloccato e gli hanno trovato addosso 500 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Ma il particolare curioso è un altro: durante la perquisizione gli agenti hanno trovato – nascosta in un albero – una bilancina di precisione, di quelle che si usano appunto per misurare al milligrammo la dose. L’uomo, praticamente, aveva a disposizione in piazza tutto il kit per lo spaccio, che gli è stato sequestrato insieme ai 500 euro. Per lui, a quel punto, è scattato l’arresto. Ma non finisce qui, perché “sull’altro fronte” i carabinieri hanno denunciato 7 persone, in due differenti operazioni. La prima è andata in scena a Ponzano di EmpolI: i carabinieri del Radiomobile di Empoli hanno denunciato per coltivazione e detenzione a fini di spaccio di marijuana un 20enne italiano e residente a Empoli. Il giovane è stato fermato per un controllo in zona Ponzano domenica pomeriggio, mentre si trovava in un parco insieme ad alcuni coetanei. Una prima perquisizione, eseguita sul posto, ha permesso di scoprire nelle tasche circa un grammo di marijuana. I militari a quel punto hanno deciso di proseguire la perquisizione anche a casa del ragazzo che vive con i genitori. Nel giardino il giovane aveva coltivato due piante di marijuana (alte circa 70 centimetri), mentre in un’altra stanza aveva tutto il kit necessario per la loro coltivazione, dal terriccio, alla serra fino alle lampade. Sono stati trovati anche altri 18 grammi di sostanza già suddivisa in dosi. La droga è stata sottoposta a sequestro, il giovane è stato denunciato.
Nel frattempo sono entrati in azione anche i colleghi di Montespertoli, che hanno denunciato 6 persone per coltivazione di marijuana. Al temine di una serie di accertamenti, i militari hanno scovato in un casale una coltivazione, destinata a diventare della sostanza stupefacente. Il controllo è nato dal ritrovamento di alcuni grammi di droga durante il controllo alla circolazione stradale che ha insospettito i militari spingendoli ad approfondire anche recandosi nell’abitazione dei fermati. Nel giardino della casa, ben nascoste tra altre coltivazioni ed all’interno di una serra, sono state rinvenute 40 piante di canapa indiana, ben curate e rigogliose. Nelle vicinanze sono stati trovati tutti gli attrezzi necessari alla coltivazione, all’irrigazione ed alla concimazione delle numerose piante. I denunciati, tutti di Montespertoli, dovranno ora rispondere di coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti in concorso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
