La protesta
Paga il gasolio alla sua amministrazione
Rimborsato un dipendente che stava tagliando l’erba
VINCI. Una storia curiosa, che viene dalla terra del Genio, cioè Vinci, che dimostra dedizione al lavoro.
Un dipendente comunale che si appresta a ripulire col trattore il ciglio della strada, fa rifornimento e si accorge che la carta “fedeltà” del gestore non ha abbastanza soldi per pagare il pieno. Sono 144,15 litri di gasolio, per “sfamare” il motore del trattore John Deere, dotato di braccio falciante per le operazioni di ripulitura dei cigli stradali.
È il 30 maggio quando il dipendente comunale va a fare il pieno in via Livornese a Empoli e si accorge che nella carta non ci sono abbastanza soldi, perché la transazione viene negata proprio l’assenza dei fondi necessari. Ma il pieno è già stato fatto, per cui il dipendente comunale tira fuori di tasca propria 255 euro, pagando con il proprio bancomat.
Un’azione fatta per poter portare a termine il compito che gli era stato assegnato, cioè la pulitura delle banchine dall’erba alta.
Un’azione che viene portata avanti regolarmente e necessita dell’utilizzo di trattori dotati di attrezzature apposite, come i bracci falcianti, perchè con la primavera la vegetazione cresce spontanea e rischia di diventare un problema per la visibilità e per la sicurezza della circolazione stradale. L’uomo ha poi presentato regolare ricevuta di pagamento ed è stato rimborsato dagli uffici comunali di quell’amministrazione per cui lavora.
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