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Il Pd “scrive” a Leu: «Uniti contro la destra»

Il Pd “scrive” a Leu: «Uniti contro la destra»

La maggioranza si è spaccata, ma il segretario Pd Giorgi spera in un dietrofront «Mi auguro che Banti e Talini tornino presto sulle loro posizioni»

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FUCECCHIO. Era prevedibile che il Pd fucecchiese provasse a ricucire con LeU, recentemente uscita dalla maggioranza. Questo, però, senza rinnegare le scelte fatte, sulle quali si è appunto divisa la maggioranza stessa, con l’uscita dei consiglieri Leu Ido Banti e Giulia Talini. Il Pd lancia un appello a LeU, per “arginare la destra”. Ecco le parole di “apertura” del segretario locale del Pd Luca Giorgi: «Dobbiamo come Pd esprimere soddisfazione per quanto fatto, per quanto si sta facendo e per quanto abbiamo progettato di fare. Le preoccupazioni espresse dai consiglieri comunali di LeU non trovano fondamento nel programma elettorale che stiamo portando avanti perché al centro della nostra azione quotidiana ci sono sempre i valori dell’uguaglianza, della difesa dei più deboli e dello sviluppo economico e sociale del nostro territorio. L’auspicio è che possano tornare sulle loro posizioni in quanto gli obiettivi che dobbiamo e vogliamo raggiungere rimangono sempre quelli indicati nel programma elettorale, che anche con loro abbiamo sottoscritto e condiviso alle ultime elezioni amministrative».

Questo per un motivo ben preciso, dato che Fucecchio è uno di quei comuni a rischio, per quanto riguarda la tenuta del centrosinistra. E infatti alle ultime elezioni – le nazionali del 4 marzo – la coalizione di centrodestra aveva superato quella tradizionalmente dominata, cioè quella capeggiata dal Partito Democratico. Adesso, però, la situazione è ben diversa è un Comune “bloccato a sinistra” come Fucecchio non lo è più. «Il Partito democratico è disponile ad una discussione costruttiva con tutte le forze di sinistra e di centrosinistra per sostenere i valori, i principi fondamentali e i diritti che ci uniscono, principi e diritti che invece il nuovo governo Lega-M5S sta pericolosamente disconoscendo e minando fin dalla sue prime dichiarazioni».

La spaccatura fra LeU e Pd si era consumata su temi importanti, riguardanti gli investimenti pubblici: la tenenza dei carabinieri (non considerata una priorità da LeU), l’ampliamento della scuola media, il parcheggio a Torre e tutte le altre azioni nel comparto dell’istruzione.

«L'ampliamento delle scuole medie va completato entro breve - aggiunge Giorgi - così come la tenenza dei carabinieri, l'ampliamento della piazza di Torre, la scuola materna di Ponte a Cappiano nella sua localizzazione a Vedute e come tutti quegli interventi di carattere sociale a sostegno delle fasce più deboli che si realizzano ad esempio attraverso investimenti nell'assistenza educativa. Tutte queste azioni fanno parte del nostro programma elettorale, un programma con il quale abbiamo preso degli impegni con i cittadini. E gli impegni si mantengono». Ora resta da vedere se i “cugini” di LeU raccoglieranno l’invito del Pd o se tireranno dritto e rimarranno sugli scranni dell’opposizione. Alle elezioni manca un anno è ogni mossa sbagliata è un potenziale boomerang per tutti.

Marco Sabia

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