Il Tirreno

Empoli

Incontro sulle difficoltà giovanili

Incontro sulle difficoltà giovanili

Genitori, educatori ed insegnanti alla Tinaia per parlare del disagio nei ragazzi

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FUCECCHIO. Rassegnarsi all’idea che l’adolescenza sia un periodo turbolento? Certi comportamenti sono solo il risultato di una fase transitoria della crescita? Che cosa fare per aiutare i giovani ad affrontare in modo sereno i momenti più difficili? A queste e a tante altre domande si è cercato di dare risposta nell’incontro all’auditorium La Tinaia di Fucecchio condotto dallo psicologo e psicoterapeuta Emanuele Palagi. L’appuntamento, rivolto in particolare a genitori, insegnanti ed educatori, è stato l’ultimo di una serie di incontri organizzati dalla Conferenza zonale dell’Empolese Valdelsa allo scopo di offrire alcune indicazioni pratiche per osservare le molte sfaccettature del comportamento dei ragazzi e un’analisi delle più frequenti forme di disagio che si verificano soprattutto nel periodo della scuola media e nei primi anni della scuola superiore. Scegliere amicizie sbagliate, sentirsi inadeguati, non riuscire a raggiungere i propri traguardi, abbandonare la scuola, sono alcuni dei possibili rischi. Proprio per questo il ruolo di scuola, famiglia e amici deve essere anche quello di cogliere alcuni campanelli d’allarme e di interpretarli in modo corretto per non confondere ansia e depressione, abuso di videogiochi e uso di sostanze, timidezza e conseguenze del bullismo.

«Un invito che rinnovo a tutti i genitori – ha detto la vicesindaca Emma Donnini – è quello di accettare il patto di corresponsabilità che unisce famiglie, scuola e istituzioni per far crescere i nostri giovani in una rete che li sostenga educandoli».



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