La manifestazione
Torrigiani ufficiale della Repubblica
Riconoscimenti anche per il maresciallo Pirina, Vieri Polidori e Lelio Rossi
EMPOLI. Riconoscimenti importanti per alcune personalità dell’Empolese Valdelsa. Si parte da Filippo Torrigiani, già insignito del titolo di cavaliere al merito della Repubblica nel 2012 che riceverà stamani l’ennesimo riconoscimento. Torrigiani, infatti, è stato insignito del titolo di “ufficiale della Repubblica italiana”.
Impegnato da sempre nel contrasto alla lotta alle mafie, negli ultimi anni, in qualità di consulente, ha contribuito in maniera fondamentale alla riuscita di importanti traguardi raggiunti dalla commissione parlamentare antimafia.
Torrigiani, dopo esser diventato “ufficiale”ha voluto fare una dedica speciale: «Dedico questa onorificenza a Luciana Cappelli e alla mia straordinaria famiglia». Il pensiero, quindi, è andato alla sindaca che ha preceduto Brenda Barnini, nella cui squadra era impegnato anche Torrigiani, in qualità di assessore. La cerimonia di “assegnazione” delle onorificenze andrà in scena stamattina a Firenze, alle 10. 30, in occasione del 72° anniversario della fondazione della Repubblica. Ma Torrigiani non sarà il solo a ricevere questi importanti riconoscimenti: tra gli ufficiali, infatti, c’è anche il montelupino Vieri Polidori.
Tra i cavalieri della Repubblica, invece, ecco la nomina di Pietro Pirina, comandante della stazione carabinieri di Fucecchio, originario di Sassari, in Sardegna. Pirina è comandante della stazione fucecchiese dal 2000, quando a 30 anni prese il posto dello storico maresciallo Carmelo Spitaleri.
Il maresciallo è entrato nell’Arma nell’88, iniziando come allievo della Scuola sottufficiali a Velletri e a Firenze.
È uscito dal corso con il grado di vicebrigadiere, quindi è diventato brigadiere, infine maresciallo. Molte le località dove ha lavorato: Marina di Pisa, Ponte a Egola (qui ha retto il comando per un paio di mesi), Pisa, Viareggio, Santa Croce e ora Fucecchio. Nella stessa mattinata di oggi diventerà cavaliere della Repubblica anche Lelio Rossi, noto ceramista di Montelupo.
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