La protesta
Metrocittà: «No negligenza, colpa della riorganizzazione»
FUCECCHIO. «Non c’è stata negligenza ma si sono verificate circostanze non prevedibili, cosa ben diversa da un “mix fatto di burocrazia e lassismo” che – è stato osservato – può provocare altrove...
FUCECCHIO. «Non c’è stata negligenza ma si sono verificate circostanze non prevedibili, cosa ben diversa da un “mix fatto di burocrazia e lassismo” che – è stato osservato – può provocare altrove cortocircuiti su questioni ben più importanti». Così la Città Metropolitana in merito all’articolo de Il Tirreno sulle due multe fatte dal Comune di Fucecchio alla Provincia nel 2013 e 2014 per l’erba alta nell’ex casello idraulico di viale Colombo. Quei verbali sono stati pagati soltanto ora.
«Quel che ci preme sottolineare è che il recapito sbagliato degli atti in questione – peraltro successivi a una notifica alla quale l'allora Provincia ha risposto - ha dato origine a una sequenza che però non è finita nel dimenticatoio, ma ha raggiunto un esito grazie alla collaborazione tra enti in una fase di cambiamenti. Nell'ambito del passaggio dalla Provincia alla Città Metropolitana che, con criticità nelle risorse, ha comportato il trasferimento di circa la metà del personale, con cambiamento di dirigenti e dipendenti, qualcosa, nelle consegne, può essere sfuggito. La collaborazione tra enti locali è tanto più preziosa, nelle piccole e nelle grandi questioni, proprio in questi anni di passaggio e di consolidamento».
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