Lutto
«L’erba più alta delle panchine»
Protesta della lista “Impegnarsi per Limite”: «Ci voleva una gara»
LIMITE. «Le manutenzioni ordinarie del verde sembrano sospese da diverso tempo, l’amministrazione comunale è incurante pure delle varie segnalazioni dei cittadini su tutta una serie di problematiche che riguardano il decoro urbano». Lo denuncia Claudio Ometto, consigliere di "Impegnarsi per Capraia e Limite".
«Basta girare per il paese per rendersi conto della situazione, esclusa la zona del parco di Capraia ben curata dagli operai del Comune, per rendersene conto - va avanti - un'erba cosi alta, che in molte piazze e sul lungarno, dove i cittadini vanno a passeggio, supera addirittura panchine e cestini, non si era mai vista. Se a questo ci si sommano cestini stracolmi di sporcizia e cassonetti per la raccolta degli indumenti diventati vere e proprie piccole discariche a cielo aperto, c è di che preoccuparsi». «Più volte ho segnalato a nome del mio gruppo e sollecitato da alcuni cittadini, sia verbalmente che con interrogazioni consiliari, la situazione, ma evidentemente a niente è servito - si spiega in una nota - Inoltre l'erba alta, i rii privi di manutenzione, e gli abbandoni del verde sono diventati veri e propri focolai per zanzare e insetti. Altra cosa che ci lascia perplessi è l'aver assegnato il servizio della cura del verde urbano in scadenza, non tramite gara, ma tramite un'affidamento diretto per sei mesi, come se non ci fossero stati i tempi tecnici per prepararla, visto che si conosceva la scadenza del contratto da tempo, e per rimanere nella soglia di legge sono stati esclusi, ovviamente, alcuni servizi che riguardano gli interventi sul taglio».
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